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La storia d'amore

Amy Winehouse e Blake Fielder, un amore dannato

Amy Winehouse e Blake Fielder ebbero una relazione difficile, sfociata poi in matrimonio e finita inevitabilmente con il divorzio

Ricorre oggi l’anniversario della scomparsa della cantautrice inglese Amy Winehouse. Morta il 23 luglio di dieci anni fa, Amy rientra nel triste e famigerato Club 27, espressione nata nel 1994 per considerare tutte quelle star morte malauguratamente a 27 anni. Oggi vi raccontiamo la storia dell’amore dannato tra la cantante e Blake Fielder.

Amy Winehouse e Blake Fielder

Era una sera del 2005 quando la ventiduenne Amy Winehouse entrò nel pub The Good Mixer a Camden catturando l’attenzione del giovane Blake, all’epoca assistente di produzione video. Dopo una serata a giocare a biliardo nel locale londinese, i due, seppur entrambi impegnati, finirono nell’appartamento di lei. La chimica tra i due giovani fu fin da subito fortissima e iniziò a nascere una relazione sempre più profonda proprio mentre Amy è impegnata a scrivere il suo secondo album. L’estate che trascorsero insieme sancirà l’inizio di un rapporto amoroso alimentato da un malato bisogno di autolesionismo. A rendere i due ragazzi così vicini, anime gemelle come si definiranno, fu la condivisione di traumi infantili simili che hanno segnato le loro vite.

Una relazione instabile

L’amore tra Amy e Blake cresceva giorno dopo giorno tanto da rallentare pesantemente il lavoro di lei che, agli amici parlava di Blake definendolo la sua droga. Presi dalla foga dei sentimenti, offuscati anche dal bisogno di affetto, i due si tatuarono perfino i reciproci nomi. L’idillio però si infranse quando, dopo sei mesi di frequentazione, Blake troncò la relazione con Amy via sms affermando che non si sentiva pronto a lasciare la sua attuale ragazza. Amy tentò ossessivamente di riportarlo da lei, ma senza successo e da qui iniziò per lei un profondo declino personale costellato da depressione, alcol e droga. Intorno a lei la situazione venne minimizzata, sembrava quasi che l’album in lavorazione fosse l’unica cosa importante.

 

Il matrimonio e il declino

Amy Winehouse e Blake Fielder si sposarono il 18 maggio 2007 a Miami Beach. Da questo momento la tossicità della loro relazione diventa pubblica. Amy afferma di voler provare tutto ciò che prova il marito e da qui iniziano le accuse nei confronti di Blake di aver iniziato la cantante inglese all’uso di droghe pesanti. Lei, dal canto suo, ancora vittima dell’alcolismo, diventava violenta verso il marito. Le overdose sono una piaga ricorrente nella vita di entrambi, ma fortunatamente riescono sempre a salvarsi. Riuscì ad intervenire solo in padre di Amy che li fece ricoverare insieme in un istituto. Una possibilità subito bruciata dalla coppia che, tre giorni dopo, torna a Londra e abusa di tutto ciò che può.

Il divorzio e la fine

Amy, in un momento di lucidità, ammetterà che il matrimonio con Blake era basato solo sulla loro comune dipendenza dalla droga. Non c’era più amore e nemmeno la possibilità di una nuova felicità. Nel gennaio del 2009 Blake chiese il divorzio per adulterio, Amy inizialmente si oppose ma la separazione vene conclusa nell’agosto dello stesso anno. Amy winehouse morirà sola nel suo letto il 23 luglio del 2011.

Photo Credit: Frank Hommel

Alice Turiani

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