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La poesia

“In questa notte d’autunno”, una poesia di Nazim Hikmet sulla stagione autunnale

La poesia di Nazim Hikmet “In questa notte d’autunno”, del 1948, racconta l’importanza del ricordo delle parole

Il 22 settembre inizia l’autunno e per l’occasione abbiamo pensato di proporvi la bellissima poesia di Nazim Hikmet “In questa notte d’autunno”, un componimento sulla forza del ricordo delle parole pronunciate dalla persona amata cantata dal poeta con un’incredibile dolcezza.

“In questa notte d’autunno”

In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.

 

Parole e vita

In questo componimento del 1948 Nazim Hikmet mette al centro di tutto le parole. Le parole che hanno una forza smisurata, paragonata all’eternità del tempo. Le parole che racconta il poeta nella poesia “In questa notte d’autunno” sono forti e persuasive. Restano incise nella sua memoria e nel suo cuore con un’intensità abbagliante. Queste parole hanno la luce delle stelle e un significato quasi sovrumano proprio perché pronunciate da quella persona in particolare, la persona amata. Le parole che arrivano a Hikmet sono come uomini, dice, piene di coraggio, speranza ed eroismo. Ma sono anche tristi e amare, proprio come l’essere umano. La delicatezza e la passione di questa poesia sono dovute, infatti, alla potenza delle parole stesse.

Nazim Hikmet

Nato a Salonicco nel 1901 e morto a Mosca il 3 giugno 1963. Hikmet è una delle più importanti figure della letteratura turca del Novecento e uno dei primi poeti turchi ad usare i versi liberi. studiò anche nell’Accademia della Marina militare che dovette però lasciare per ragioni di salute. Durante la guerra d’indipendenza lavorò come insegnante a Bolu. Studiò poi sociologia presso l’università di Mosca e diventò membro del partito comunista turco. Nel 1938 per le sue attività antinaziste e antifranchiste e per essersi opposto alla dittatura di Kemal Ataturk. Grazie all’intervento di una commissione internazionale della quale facevano parte, tra gli altri, Pablo Picasso, Paul Robeson, Jean-Paul Sartre scontò solo 12 anni e nel 1950 venne liberato.

 

Alice Turiani

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