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Ezio Bosso

La poesia di Ezio Bosso: “Io li conosco i domani che non arrivano mai”

La sensibilità di Ezio Bosso, la sua capacità di cogliere i suoni e le vibrazioni del cuore umano, espresse in toccanti versi d'autore

Ezio Bosso ci ha lasciati esattamente un anno fa,  il 15 maggio 2020 all’età di 48 anni, dopo che nel 2011 gli era stata diagnosticata una malattia neuro-degenerativa. Direttore d’orchestra, compositore e pianista capace di emozionare come pochi, Ezio Bosso possedeva anche il dono della scrittura. Qualche settimana prima di spegnersi, sulla sua pagina Facebook, il compositore aveva postato una riflessione su quanto stava accadendo.

Ezio Bosso, una vita per la musica

Ezio Bosso si avvicina alla musica all’età di quattro anni, grazie a una prozia pianista e al fratello musicista. A 16 anni esordisce come solista in Francia e incomincia a girare le orchestre europee. È l’incontro con Ludwig Streicher a segnare la svolta della sua carriera artistica, indirizzandolo a studiare Composizione e Direzione d’Orchestra all’Accademia di Vienna.

Ezio Bosso Non posso più suonare il pianoforte per la mia malattia

Ezio Bosso: “Non posso più suonare il pianoforte per la mia malattia”

Il grande pianista italiano Ezio Bosso ha annunciato di dover lasciare il pianoforte, a causa della sua malattia

Nel 2011, Bosso ha subito un intervento per l’asportazione di una neoplasia ed è stato anche colpito da una sindrome autoimmune. Le patologie non gli hanno inizialmente impedito di continuare a suonare, comporre e dirigere. Successivamente, il peggioramento di una malattia neurodegenerativa, verificatasi in quello stesso anno ed all’inizio erroneamente indicata dai media come SLA, l’ha costretto nel settembre 2019 alla cessazione dell’attività di pianista, avendo compromesso l’uso delle mani.

La musica alla portata di tutti

Proprio perché è legata alla collettività, la musica secondo Bosso non doveva essere arroccata su una torre d’avorio, ma deve essere fruibile da tutti. Quello della musica è un linguaggio universale che sa parlare a tutti e sa superare le differenze. Secondo Ezio Bosso la musica classica non era per pochi, ma deve trovarsi al centro della comunità.

La poesia di Ezio Bosso

Quella che analizziamo di seguito è una poesia sulla fragilità della vita, sull’incertezza del domani, sulla possibilità di rinascere quanto tutto sembra perduto. La sua sensibilità straordinaria, la sua capacità di cogliere i suoni e le vibrazioni del mondo e del cuore umano, non saranno cancellate e continueranno a vivere nella sua musica e nelle parole che ci ha lasciato. 

Ezio Bosso, le frasi e gli aforismi più emozionanti

Ezio Bosso, le frasi e gli aforismi più emozionanti

Ezio Bosso ha sempre lanciato con le sue parole e la sua musica messaggi positivi, capaci di emozionare ed arrivare dritti al cuore. Ecco alcune delle celebri frasi di Ezio Bosso

Io li conosco i domani che non arrivano mai

Io li conosco i domani che non arrivano mai
Conosco la stanza stretta
E la luce che manca da cercare dentro

Io li conosco i giorni che passano uguali
Fatti di sonno e dolore e sonno
per dimenticare il dolore

Conosco la paura di quei domani lontani
Che sembra il binocolo non basti

Ma questi giorni sono quelli per ricordare
Le cose belle fatte
Le fortune vissute
I sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci

Questi sono i giorni per ricordare
Per correggere e giocare
Si, giocare a immaginare domani

Perché il domani quello col sole vero arriva
E dovremo immaginarlo migliore
Per costruirlo

Perché domani non dovremo ricostruire
Ma costruire e costruendo sognare

Perché rinascere vuole dire costruire
Insieme uno per uno

Adesso però state a casa pensando a domani

E costruire è bellissimo
Il gioco più bello
Cominciamo…

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