Libri da leggere

Dieci libri che riflettono la situazione attuale, secondo i lettori

Abbiamo chiesto ai nostri lettori quali sono, a loro avviso, i libri che riflettono meglio la situazione attuale. Ecco, le loro risposte
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Abbiamo chiesto ai nostri lettori quali libri, a loro avviso, riflettano meglio la situazione di emergenza che stiamo vivendo nelle ultime settimane, a causa del Coronavirus. Dai grandi classici che raccontano le epidemie del passato, come “I Promessi Sposi” e il “Decameron”, alla letteratura distopica di Ray Bradbury e George Orwell, ecco dieci libri che riflettono la situazione attuale, secondo i nostri lettori.

Fahrenheit 451 – Ray Bradbury

Fra i titoli più citati dai nostri lettori c’è il capolavoro di Ray Bradbury, “Fahrenheit 451”.  “Aldilà del fatto che è più che giusto stare a casa per evitare la diffusione del virus, quello che mi preoccupa – ci scrive Enrico – è come alcune persone stiano diventando intolleranti e per non dire “crudeli” nei riguardi di alcune categorie…Un atteggiamento che mi fa molta paura”.

In un’allucinante società del futuro si cercano, per bruciarli, gli ultimi libri scampati a una distruzione sistematica e conservati illegalmente. Il romanzo più riuscito del celeberrimo scrittore americano di fantascienza.

Cecità – Saramago

“Cecità” di Saramago, rispondono in tanti. Al coro si unisce Loredana che commenta: “Impressionanti similitudini. Ma davvero. Prima ancora che la TV ne parlasse, nella mia testa tornava Cecità”. 

In un tempo e un luogo non precisati, all’improvviso l’intera popolazione perde la vista per un’inspiegabile epidemia. Le reazioni psicologiche sono devastanti, l’esplosione di terrore e di gratuita violenza inarrestabile, gli effetti della patologia sulla convivenza sociale drammatici. 

1984 – George Orwell

Fra i libri che riflettono la situazione attuale, compare anche “1984” di Orwell. “Lasciando stare il virus di per sé, il mondo segue precisamente la sua trama purtroppo”, commenta un lettore. 

1984 è il testamento di uno scrittore che ha dedicato la vita alla difesa della libertà e della verità, denunciando tutte le perversioni politiche, dall’imperialismo all’ingiustizia sociale ai totalitarismi di ogni colore.

L’ombra dello scorpione – Stephen King

A sorpresa compare anche un romanzo di Stephen King. “Con le dovute divergenze, L’ombra dello scorpione rende bene l’idea di questo periodo”, commenta un lettore. 

 

L’errore di un computer, l’incoscienza di pochi uomini e si scatena la fine del mondo. Il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio semina morte e terrore. Il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all’apocalittica epidemia e per i pochi scampati c’è una guerra ancora tutta da combattere

L’amore ai tempi del colera – G.G. Marquez

Fra i libri che riflettono la situazione attuale, tanti dei nostri lettori citano il capolavoro di Marquez: “L’amore ai tempi del colera”. 

La cronaca di una lunga e fiduciosa attesa, di un desiderio che non si sopisce ma viene accresciuto dagli anni, superando tutti gli ostacoli. Una storia d’amore e di speranza con la quale, per una volta, Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo impegno di denuncia sociale, per raccontare un’affascinante epopea di passione e di ottimismo.

I promessi Sposi – A. Manzoni

A partire dalla psicosi che serpeggiava nel popolo, alle dispute fra scienziati (chi minimizzava e chi estremizzava), sino ai lazzaretti sovraffollati e vicini al collasso, sono molti punti di contatto fra il racconto di Manzoni e la situazione attuale. 

Decameron – Boccaccio

Fra i titoli non poteva mancare il “Decameron” di Boccaccio, di cui si è tornato molto a parlare in questi giorni. Costretti a casa, siamo un po’ come i giovani della brigata che Boccaccio descrisse nel Decameron. 

Nell’opera di Boccaccio, si racconta di una piccola brigata di giovani, sette donne e tre uomini, che, per sfuggire alla peste, decide di recarsi fuori città. I dieci giovani si riuniscono così in un palazzo del contado, dove vi trascorrono due settimane fra scherzi e novelle da raccontare. 

Morte a Venezia – Thomas Mann

Sullo sfondo di una Venezia afosa e appestata dal colera, lo scrittore Gustav von Aschenbach, al culmine del successo, incontra Tadzio, un ragazzo di crudele bellezza. Giochi di sguardi di fronte ai quali vacillano la facciata di rispettabilità e il rigore morale dell’anziano scrittore, che s’abbandona all’inesorabile passione.

Il diario di Anne Frank

Isolamento, angoscia e solitudine, sono alcuni dei temi presenti nel Diario di Anne Frank, che ci fanno riflettere su quanto sta accadendo. “In questi giorni spesso mi viene in mente Anna Frank, vivere nascosta seppure con la famiglia non deve essere stato facile”, ci scrive una lettrice.

Quando Anne inizia il suo diario, nel giugno del 1942, ha appena compiuto tredici anni. Poche pagine, e all’immagine della scuola, dei compagni e di amori piú o meno ideali, si sostituisce la storia della lunga clandestinità: giornate passate a pelare patate, recitare poesie, leggere, scrivere, litigare, aspettare, temere il peggio.

La parete – Marlen Haushofer

Fra i libri che riflettono la situazione attuale, alcuni dei nostri lettori suggeriscono il libro di Marlen Haushofer “La parete”, che tratta il tema dell’isolamento. Pubblicato per la prima volta nel 1963, “La parete” si è imposto negli ultimi decenni come libro-culto tra i lettori di tutto il mondo.

Una donna, una Robinson Crusoe dei nostri giorni, durante una gita in montagna rimane separata dal resto del mondo da una parete sorta misteriosamente e deve organizzarsi per sopravvivere, maturando un nuovo rapporto con la natura, gli animali, se stessa e il proprio passato. P

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