libri da rileggere

17 libri da rileggere per trovare il significato nascosto nella trama

Ecco una lista di 17 libri da rileggere che, ad una seconda e più attenta lettura, rivelano temi che non ti saresti aspettato di trovare
17 libri da rileggere per trovare il significato nascosto nella trama

Libri da rileggere per trovare curiosità e temi non notati durante una prima lettura. Avete mai avuto modo di confrontarvi con qualcuno su un libro che avete letto? Oppure di rileggerlo in maniera più attenta? Di sicuro il vostro pensiero di fronte ad un confronto costruttivo non sarà più lo stesso. Di certo scoprirete una nuova chiave di lettura e un’interpretazione diversa. Capita spesso che alcuni libri considerati familiari, una volta diventati di cultura pop, una volta “svelati”, siano interpretati con un significato diametralmente opposto a quello che gli attribuivamo noi originariamente.

In passato, vi abbiamo proposto una classifica di libri che i lettori leggono più di una volta. Di seguito, tratta da Bustle , ecco una serie di libri da rileggere per trovare temi e aneddoti a volte nascosti.

Moby Dick” di Herman Melville

Il pensiero comune, al primo approccio, è quello che si tratti di un libro sulla caccia ad una balena, ma in realtà, il tema intrinseco del libro è la tracotanza, l’arroganza e l’insistenza di perseguire causa perse.

Il buio oltre la siepe” di Harper Lee

La storia dell’esemplare coraggio di un avvocato bianco che decide di difendere un uomo di colore accusato ingiustamente di stupro. Questa è la trama, ma il vero significato è che i pregiudizi e il razzismo, comunque sia esistono, sia personalmente che istituzionalmente.

Il signore delle mosche” di William Golding

Quello che tutti pensano è che il libro sia su un gruppo di adolescenti che vivono uno stile di vita edonistico dopo essersi ritrovati su un’isola deserta. In realtà, il libro rivela quanto le persone che vivono fuori da un contesto di leggi ed autorità possano scendere nella bassezza dei comportamenti, con crudeltà, brutalità e violenza.

La piccola casa nella prateria” di Laura Ingalls Wilder

Facile pensare che si tratti della vita pioneristica di una felice famigliola, ma in realtà, l’autrice inserisce nella serie di libri la propria ideologia politica del Libertarianismo.

Fight Club” di Chuck Palahniuk

Pare semplicemente la storia di un gruppo di uomini che si azzuffa segretamente per diletto o per noia, ma dietro si nasconde un’arguta critica al consumismo e alla mascolinità tossica.

Frankenstein” di Mary Shelley

 

Si potrebbe pensare che il libro si incentri sul monito “non giocare a fare Dio”, riportando in vita qualcuno o qualcosa di già morto. Più sottile invece è il pensiero di come la società è predisposta a rifiutare le persone che sono diverse.

Fahrenheit 451” di Ray Bradbury

Tra i libri da rileggere, ecco un classico della letteratura. Tutti possono pensare che il libro sia sulla censura in una società in cui i libri sono banditi. E se invece fosse sulla dipendenza dalla TV? Al pericolo di credere a tutto ciò che i media dicono senza aver un pensiero critico?

Cime tempestose” di Emily Brontë

La trama illustra la storia di Heathcliff, del suo amore per Catherine, e di come questa passione sia difatti distruttiva per gelosia e spirito di vendetta. I temi principali, in realtà, sono la violenza e gli atteggiamenti immaturi di un uomo, incapace di amare per davvero, che coi suoi comportamenti sfocia nell’odio.

La giungla” di Upton Sinclair

Quando il romanzo uscì rivelò le cattive condizioni sanitarie nelle strutture di macellazione di Chicago. Questo portò molte persone a diventare vegetariane e ad istituire un dipartimento per la sicurezza alimentare. Ciò che però Sinclair voleva davvero denunciare erano i maltrattamenti che subivano i lavoratori nell’industria delle carni in un sistema capitalistico che non offriva loro alcuna protezione. Tra i libri da rileggere con più attenzione.

Intervista col vampiro” di Anne Rice

Può essere che a New Orleans ci sia una comunità di danarosi e felici vampiri? Chi non vorrebbe aggregarsi alla loro famiglia? Decisamente nessuno. Quel che davvero traspare dalla mano della scrittrice è che per quanto la vita da vampiro possa esser ricca e immortale, alla fine ci si trovi a vivere un’esistenzamisera”, dovendo rinunciare a certi piaceri terreni per bilanciare i “doni” ai quali bisogna sottostare.

American Psycho” di Bret Easton Ellis

Lo sconvolgente passatempo di un uomo d’affari di Wall Street: uccidere persone. È solo questo il libro? Ovviamente no. È narrato il vuoto della cultura dell’high-class. Nel libro, le accurate descrizioni sono ossessive quasi quanto le manie per i beni materiali del protagonista e del suo gruppo. Un gruppo che si riconosce non per nome, ma per gli averi.

La capanna dello zio Tom” di Harriet Beecher Stowe

Parrebbe il tema principale essere gli orrori della schiavitù, ma in realtà, il tema principale del libro è la ricompensa che riserverà Dio agli schiavi che obbediscono ai loro padroni, nonostante tutti i maltrattamenti vari.

Gli uomini preferiscono le bionde” di Anita Loos

Alle donne attraenti interessano davvero solo i soldi e gli uomini di bell’aspetto? In realtà, si racconta come invece le donne intelligenti sappiano davvero ottenere ciò che vogliono dagli uomini stupidi con astuzia e scaltrezza.

Romeo e Giulietta” di William Shakespeare

In quanti pensano che questa sia la più grande storia d’amore mai scritta? Purtroppo, il punto focale del romanzo non è tanto l’amore, ma la stoltezza della gioventù: nel giro di pochi giorni, tra tutte le peripezie del caso, i due innamorati, muoiono per un banale errore di comunicazione.

La ragazza del treno” di Paula Hawkins

Altro libro da rileggere, di recente pubblicazione. Ad una superficiale lettura, parrebbe solo la storia di una misteriosa scomparsa. Approfondendo il tutto invece, ci si accorge che la protagonista è in un momento al quanto particolare e delicato della sua vita. Gli abusi di alcol ed altre “addictions” giocano spesso brutti scherzi.

La ragazza interrotta” di Susanna Kaysen

Non è sicuramente solo la storia di una paziente in una clinica psichiatrica di lusso. Obiettivo dell’autrice, oltre a trasmettere la sua esperienza in una struttura simile, è evidenziare come le persone istituzionalizzate non siano tanto meno sane di quelle che non richiedono o non cercano alcun supporto, e sottolinea come la “sanità mentale” sia una tematica affrontata erroneamente con caratteri negativi.

Mattatoio n° 5” di Kurt Vonnegut

Leggendo il libro, ci si potrebbe aspettare che si tratti solo di una storia fantascientifica, con tanto di rapimento da parte degli alieni del protagonista. A dir il vero, si tratta di un libro incentrato sul PTSD, il Distrubo Post Traumatico da Stress, che vive il protagonista dopo la sua esperienza di prigionia a Dresda negli anni della seconda Guerra mondiale.

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