La saga di Harry Potter

Harry Potter e l’Ordine della Fenice, le differenze tra libro e film

Stasera su Italia Uno va in onda "Harry Potter e l’Ordine della Fenice", quinto film della serie con protagonista il maghetto di Hogwarts. Scopriamo le differenze tra il libro e il film
Harry Potter e l’Ordine della Fenice, le differenze tra libro e film

Harry Potter e l’Ordine della Fenice è una pellicola uscita nel 2007, il primo, fortunatissimo film diretto da David Yates. La quinta trasposizione che, più delle altre, segna il progressivo allontanamento dalle pagine della Rowling. Lo avevamo detto: con il sovrapporsi delle trasposizioni, l’allontanamento dai romanzi della Rowling, sarebbe stato sempre più consistente.

Le differenze tra libro e film

Nel film, Harry Potter e l’Ordine della Fenice mancano parecchi, troppi dettagli che inficiano la comprensione della trama. Elementi fondamentali anche solo per la comprensione di quanto accadrà successivamente. Scopriamoli insieme.

Harry Potter a Little Whinging

Harry è sconvolto dalla morte di Cedric, ha dentro di sé tanta di quella rabbia e nel libro difficilmente riesce a trattenerla. Nel film assistiamo ad un personaggio più pacato. Anche nella scena del parco: nel libro è lui che chiama Dudley, desideroso di fargliela pagare e di sfogarsi. Nel film invece è il contrario! Appaiono poi i Dissennatori che, se tra le pagine sembrano eterei, qui sono fisici e forzuti tanto da sollevare Harry.

La signora Figg

La signora Figg appare dal nulla nel sottopassaggio subito dopo l’arrivo dei Dissennatori, peccato che nei libri sia presente fin dal primo romanzo. È a lei che i Dursley lasciano Harry quando non ci sono, è lei la petulante vicina dei pomeriggi interminabili, ma è anche una maga messa a Little Whinging proprio da Silente e per proteggerlo.

La lettera di richiamo del Ministero

Le lettere che arrivano ad Harry per aver praticato un incantesimo davanti ad un babbano sono diverse e, nel libro, ce ne è anche una di Sirius che rassicura il ragazzo. Solo l’ultima contiene le indicazioni della chiamata in tribunale e solo in questo momento Harry decide di scappare. È costretto, cosa che non appare nel libro, a dire ai Dursley cosa sia successo al suo amico, del ritorno di Voldemort e della possibilità di Azakban, termine che Petunia consce bene fin dai primi racconti sul mondo magico del giovane Piton. Un elemento importante che racconta ancora di più un passato che leggeremo solo ne I Doni della Morte.

La fuga

I Dursley se ne vanno e Harry rimane solo ad attendere che l’Ordine lo porti in salvo. La scena è molto simile nel film ma, tuttavia, non avviene nel bel mezzo di una Londra che, se pur in versione notturna, è comunque piena di gente che li avrebbero potuti vedere.

12 Grimmauld Place

Grimmauld Palce è la casa che Sirius ha ereditato dalla sua famiglia, è qui che adesso vive insieme a Cricher, che nel libro è solo una macchietta ma sarà fondamentale nell’ultimo libro.

Il posto è protetto da un Incanto Fidelius da Silente e solo pochi, infatti, possono accedervi. Tutte cose che nel film non vengono spiegate, insieme al fatto che, per esempio, in qui giorni si trovi li anche Piton di cui ascoltiamo per qualche secondo solo la voce. In questo luogo passeranno poi intere settimane, e questo non compare nel film, a pulire e a mettere ordine e troveranno anche un Molliccio che spaventerà a morte la signora Weasley. Lo scopo per l’Ordine, al momento, è quello non solo di proteggere Harry ma anche la profezia e, tutto questo, non viene mostrato nel film.

L’udienza di Harry

Ci viene mostrato, per la prima volta nei film, il Ministero che al centro di altri, incredibili, combattimenti. Subito dopo si passa a scuola dove Ron e Ermione sono diventati prefetti. Harry è sempre più nervoso perché credeva di meritarsi un ruolo del genere.

Dolores Umbridge

Uno dei nuovi personaggi che entra in questo libro e nella trasposizione è Dolores Umbridge, la cui storia personale è reperibile negli ebook scritti dalla Rowling. Un personaggio perfettamente interpretato da Imelda Staunton. Uo dei peggiori cattivi mai raccontati, secondo lo stesso Stephen King, che genera l’odio di tutti gli insegnanti, specialmente nella McGranitt (leggete il libro per scoprire la storia del biscotto regalato ad Harry).

Luna Lovegood

Un altro personaggio che fa la comparsa nel libro è Luna Lovegood, interpretata nel film da Evanna Lynch che entra nel cast con una storia davvero commovente. Molto più pacata del personaggio dei libri, è comunque una trasposizione degna di nota per le straordinarie capacità dell’attrice che ne fa uno dei personaggi più amati della serie.

L’esercito di Silente

Assistiamo poi all’aggressione del signor Weasley ma il film si dimentica di mostrarci la visita al San Mungo, l’ospedale per malattie pagine. Qui, oltre a incontrare Gilderoy Lockhart, facciamo anche la conoscenza dei genitori di Neville, ricoverati lì dopo le torture di Bellatrix LeStrange.

Fiorenzo

Un’altra dimenticanza del libro “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” è sicuramente Fiorenzo che aveva salvato Harry nel primo libro. Diventa docente di divinazione dopo l’allontanamento dall’insegnamento della Cooman. Sarà il viatico per introdurre poi la scena della foresta con la Umbridge e anche qui ci sarà un’esattezza perché i centauri non avrebbero mai aggredito i ragazzi che considerano creature pure.

Harry e Cho

Il rapporto tra Harrye Cho viene poco approfondito nel film. Ci saranno altri baci, incontri, un San Valentino di mezzo e anche una lite. Altra grave dimenticanza è che non sarà Cho a fare la spia, ma la sua amica Marietta.

Ufficio Misteri

L’ufficio Misteri, nel libro, è completamente diverso da quello del film, o meglio, molto più ricco di dettagli e di stanze misteriose oltre al quella dell’arco e della profezia.

La profezia

L’unico a poter ritirare la profezia è, naturalmente, Harry, che viene attirato con l’inganno ma che non legge a voce alta, rischiando di essere ascoltato dai Mangiamorte ma, nel libro, lo fa in silenzio per preservare il suo segreto.

Voldemort e Silente

Il combattimento è una delle scene migliori di tutti i film, molto bella da vedere e piena di pathos.

Harry e Silente

Il film salta l’ultima parte del libro, deliberatamente. L’ultimo capitolo del quinto libro è infatti uno dei più importanti. È il collegamento con il futuro e con ciò che dovrà affrontare. Finalmente, infatti, saprà il vero significato della profezia: ci sarebbe stato un altro bambino, Neville, che poteva prendere il suo post ma Voldemort ha deciso di farsi nemico proprio Harry. È questa la parte fondamentale completamente saltata nel film.

Il quinto adattamento cinematografico è il primo che spessa, quasi definitivamente, le catene con i romanzi. I film, da questo momento in più, non mostreranno parti fondamentali. Diventerà per gli appassionati allora sempre più importante far riferimento alle pagine della Rowling.

Clara Raimondi

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