Salvatore Galeone
Iniziamo una nuova tipologia di post: finora vi ho parlato di cosa sia la libroterapia (senza peraltro aver esaurito ancora il tema) e di alcuni campi di possibile applicazione (altri ancora ne racconterò), oggi invece inauguriamo le “Proposte di lettura”...
I nove mesi che vanno dal concepimento al momento della nascita di un figlio sono un periodo importantissimo e molto complesso per i futuri genitori: sia la madre che il padre fanno i conti con se stessi, con i loro ricordi di figli, i loro vissuti nei confronti dei loro genitori, con il nuovo ruolo che andranno a ricoprire...
Per chi si occupa di Libroterapia come me, i testi di Agnon hanno un valore non soltanto come mirabili opere letterarie, ma anche come ottimi spunti per un trattamento geragogico-terapeutico volto alla consapevolezza della persona anziana e, più in generale, a quello che negli ultimi anni viene definito “invecchiamento di successo”...
Secondo recenti dati del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), in America un bambino su 88 ha un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza cresciuta di quasi l’ 80% negli ultimi dieci anni. In Italia, l’incidenza è di circa 1 su 100...
Formare i colleghi alla Libroterapia è un grande impegno e la preparazione del corso ha assorbito tutti gli spazi liberi della mia agenda nelle scorse settimane. Se ne saranno accorti i miei venticinque lettori, che non hanno trovato i miei consueti post… Ma cosa serve per gestire un gruppo di Libroterapia? Sicuramente, di base, una passione per la lettura. Una voracità, un desiderio forte di nuove letture, un impulso ad entrare in libreria e portare a casa tesori (ok, anche una biblioteca può andare bene, ma i libri poi vanno restituiti). Vi direi che serve un sintomo di una nevrosi Read more...
Anno nuovo, nuove letture. Siamo continuamente alla ricerca di stimoli nuovi, di storie appena scritte, di romanzi sconosciuti da usare per nutrire la nostra anima, per soddisfare la nostra voglia di trovare un senso...
Il matematico Henri Poincarè definiva la creatività come la capacità di “unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili”.
La tradizione orale è molto più antica della scrittura. Dagli aedi greci ai cantastorie della nostra tradizione, nello sviluppo umano la condivisione di racconti ha sempre avuto un’importanza fondamentale...
Senza stare a domandarci se i bambini di 5 anni siano ''in grado'' di iniziare un percorso scolastico (quindi senza interrogarci affatto sulle loro capacità cognitive e sulla loro maturità comportamentale)...
Finita la scuola, si appendono al chiodo libri e quaderni, aspettando il momento in cui, a ridosso del rientro, si svolgeranno in fretta e furia i compiti assegnati per l’estate...