Patrizio Lo Votrico
Leggiamo questi versi che sono i versi finali della poesia "Una risorta", di Guido Gozzano, in cui il sogno si intreccia a reminiscenze dantesche.
Scopriamo in quali occasioni, secondo le norme della lingua italiana, è bene dire "buona sera" e quando invece "buona serata".
Leggiamo assieme questa citazione tratta dal volume dei pensieri di uno dei geni assoluti che ha avuto l'umanità: Leonardo da Vinci.
Leggiamo questi versi tratti dalla celeberrima poesia di Umberto Saba Mio padre fu per me "l'assassino", in un cui si scopre uguale al genitore.
Scopriamo assieme tramite questo articolo un uno particolare del congiuntivo nella lingua italiana: quello con cui si esorta qualcuno.
Leggiamo assieme questi versi tratti da una favola di Fedro in cui il leone, fiero della sua prepotenza prevarica sul buono e sul debole.
Scopriamo cosa si intende precisamente quando si dice che vengono utilizzate delle "frasi fatte"; che ruolo hanno nella lingua italiana?
La riflessione proposta da Marco Tullio Cicerone, tratta dall’opera Orator, si presenta come una delle più eleganti sintesi del pensiero etico e politico romano. Questa frase, nella sua apparente semplicità, racchiude una visione profondamente realistica dell’ambizione umana e del rapporto tra ideale e limite. Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo. Cicerone e l'Orator Nel contesto della cultura romana, l’aspirazione al primus locus, cioè al primo posto, rappresentava una tensione naturale e quasi doverosa per ogni cittadino impegnato nella vita pubblica. L’ambizione non era considerata un difetto, ma una virtù se accompagnata Read more...
Leggiamo assieme questi versi del poeta latino Marziale vissuto nel primo secolo dopo Cristo, tratti dall'Epigramma 23 del decimo libro.
La lingua italiana è un inesauribile forziere delle meraviglie, oggi estraiamo dal suo interno un verbo incantevole e preciso: scribillare.