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Mostre Da Non Perdere

5 mostre da non perdere a Novembre 2021

Anche a novembre aprono nuove mostre in giro per l'Italia. Ecco le 5 più interessanti secondo noi

L’arrivo di Novembre ci segnala l’apertura di tante nuove mostre. Siamo in quel periodo di pieno autunno in cui però si inizia ad aspettare il Natale, per ingannare l’attesa vi proponiamo 5 nuovi appuntamenti con l’arte da non perdere.

5 mostre da non perdere a Novembre 2021

Sguardo d’Artista. Giorgione, Carpioni, Guardi e Canaletto tra mistero, mito e invenzione – Cellatica

La mostra-dossier prende spunto infatti dal dipinto esposto nella Sala del Ridotto  raffigurante “La presentazione prima del matrimonio”, opera del 1750 circa di Pietro Longhi. Le opere scelte per l’esposizione consentono, data l’ubicazione centrale nel percorso espositivo della Casa Museo, di creare un dialogo con alcuni dipinti selezionati della collezione permanente. Le quattro opere esposte offrono un ventaglio completo della ritrattistica in età barocca.

Temporary Landscape. Erbari, mappe, diari – Torino

Tra le mostre in arrivo quella al PAV di Tibaldi. Il PAV è lieto di inaugurare la mostra personale di Eugenio Tibaldi dal titolo Temporary Landscape. Erbari, mappe, diari. Curata da Marco Scotini, l’esposizione intende focalizzarsi sull’opera grafica dell’artista, come modalità ibrida al confine tra rappresentazione estetica, fotografia, progettazione architettonica e riflessione teorica. L’attenzione di Tibaldi alle aree periferiche si appunta sempre sulla ricchezza delle biodiversità e su quelle che l’artista definisce le loro “risultanze estetiche”, un insieme di soluzioni informali, vernacolari alle necessità degli abitanti, realizzate da questi in maniera del tutto spontanea ed autonoma. Tibaldi ha realizzato progetti partecipativi legati alle dinamiche sociali del territorio in numerose città del mondo.

5 mostre da non perdere ad Ottobre 2021

5 mostre da non perdere ad Ottobre 2021

Ecco 5 appuntamenti con le mostre d’arte da non perdere nel mese di ottobre, primo mese autunnale, perfetto per passare un pomeriggio all’insegna dell’arte e della cultura

 

Kurt Ammann Youth – L’età dell’Innocenza – Milano

La mostra del fotografo Kurt Ammann Youth – L’età dell’Innocenza – promossa dal Consolato generale di Svizzera a Milano in collaborazione con il Consiglio regionale della Lombardia, a cura di Biba Giacchetti e con la collaborazione di Fausto Fabiano, aprirà al pubblico mercoledì 10 novembre 2021 e sarà visitabile, gratuitamente, fino al 1 dicembre presso lo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli. La selezione totalmente inedita dedicata a questa mostra attraversa varie decadi e spazia dalla Svizzera al Giappone, dal Brasile alla Turchia, dall’Italia alla Corea e al Ghana. I bambini ed i ragazzi che la compongono parlano sorprendentemente tutti la medesima lingua, quella dei sentimenti universali.

Animals – Torino

Il maestro dell’uso del colore, dell’empatia e dell’umanità, volge lo sguardo ai nostri compagni di viaggio più fedeli.
Nasce così “ANIMALS”. La mostra arriva per la prima volta in Piemonte, presso le antiche cucine della Palazzina di Caccia di Stupinigi, come quarta grande mostra fotografica targata Next Exhibition dopo “Vivian Mayer – In Her Own Hands”, “Frida Kahlo – Through the Lens of Nickolas Muray” e “Andy Warhol – Superpop”. Una produzione Next Exhibition, in collaborazione con SUDEST 57 e l’Associazione Culturale Dreams. Il progetto ANIMALS origina nel 1992 quando Steve McCurry svolge una missione nei territori di guerra nell’area del Golfo per documentare il disastroso impatto ambientale e faunistico nei luoghi del conflitto

Pier Paolo Pasolini. Non mi lascio commuovere dalla fotografia – Genova

Pier Paolo Pasolini è stato probabilmente l’intellettuale più scomodo, acuto e controverso del secondo Novecento italiano. Scrittore, opinionista, giornalista e regista, ha dispiegato il suo pensiero in una moltitudine di opere e documenti e il suo lascito intellettuale lo rende una delle figure cardine del dibattito culturale nazionale e internazionale del secondo dopoguerra. A ridosso del centenario della sua nascita (Bologna, 1922) la mostra vuole ricordare la figura di Pier Paolo Pasolini e le varie esperienze culturali della sua carriera, attraverso una diversa chiave di lettura: la fotografia. Pasolini è stato infatti fotografato molte volte durante la sua carriera artistica, e molti di questi scatti sono divenuti ormai immagini iconiche del poeta.

 

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