
Aperitivo in spiaggia con tre amiche, avvolgendoci nelle sciarpine sotto un cielo che, tuonando, minaccia e fraziona le nostre chiacchiere. Il mare, che amiamo molto, oggi quasi ci fa paura. È un giugno-novembre che favorisce le confidenze. Tacito accordo di non estrarre dalle borse i cellulari, di non scattarci impietosi selfie. Così ora non abbiamo…

Era un sabato Nella casa la giornata era trascorsa nella normalità. Tutti si erano impegnati nelle loro faccende quotidiane. Alla mattina l’uomo era andato al lavoro, i due figli erano andati a scuola, mentre la donna era rimasta a casa per le solite faccende. Come spesso accade che il sabato pomeriggio è dedicato alle attività…

Mi guardo intorno e sprofondo in un silenzio assordante per isolarmi da questa realtà qui che non mi appartiene. Io non ci sono più, tanto che riesco a guardarmi dal di fuori e mi chiedo chissà cosa sto pensando. La prima immagine che ho davanti a me è un concerto a cui sono stata di…

Questo racconto appartiene ad una serie di storie di Profili che hanno attraversato la mia vita. Questa è la storia di Ron. Ho conosciuto Ron sotto il sole caldo del mattino e in riva al mare, spigliato, un po’ agitato, energico, felice. Mi racconta delle sue numerose esperienze, che faticano ad entrare tutte nel lasso…

La attanagliava, a volte, una strana sensazione che non sapeva ben definire, un misto di gioia, gratitudine per essere stata messa al mondo e serenità nell’agire. Una sensazione quasi più grossa di lei, che partiva dallo stomaco, invadeva il petto, si infilava su per il naso e inebriava incessantemente la testa. Si sentiva ubriaca, letteralmente…

Una giornata da non lasciarsi sfuggire quella che mi ha accolto oggi. L’aria frizzante ed il cielo terso la rende speciale tanto da far venire la voglia di saggiare le mie doti d’orientamento fuoristradistico. Capita a fagiolo anche il fatto che gli amici siano tutti in tutt’altre faccende affaccendati così posso cogliere l’occasione per andare…

Il giornalista e scrittore italiano Gad Lerner interviene sui tragici avvenimenti di queste ore a Dallas. Per lui si respira clima di guerra civile

“Al limite estremo di un mondo distrutto, vi è una torre d’avorio e fuoco. Attraversa i corridoi, corri lungo le scale che portano al cuore del mostro. Il tuo viaggio è appena cominciato”. «Appena cominciato» mormorò ripetendo le ultime parole di quell’eco lontana. Una benda scura le era stata legata strettamente intorno al capo, coprendole…

Parlavo tranquilla e disinvolta al telefono con mia madre poi più niente….caddi inciampando ad un tappeto, il telefono lanciato chissà dove io, con la faccia impressa sul pavimento . Quando mi riprendo il cameriere e mio marito bianchi in volto cercavano di svegliarmi. ..ma io ero serena un gran dolore alla mano e la testa…

Un anno fa in questo periodo mi capitava di svegliarmi la mattina e dirmi ” Bene è stato solo un incubo, il mio melanoma e la mia metastasi sono stati solo un brutto sogno”. E invece dopo qualche secondo pesante come un macigno ecco la realtà. Pesante come un macigno sul petto la sensazione di…