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Marilyn Monroe

Marilyn Monroe e le sue storie d’amore

Il 1 giugno 1926 nasceva a Los Angeles una vera e propria icona: Marilyn Monroe. Scopriamo insieme le sue storie d'amore più importanti.

Il 1 giugno 1926 nasceva a Los Angeles una vera e propria icona: Marilyn Monroe. Simbolo della bellezza, della sensualità, del talento, l’abbiamo conosciuta come modella e come attrice. Con una vita difficile, rappresenta ancora oggi il modello del cosiddetto “sogno americano”, grazie il quale è riuscita ad esaudire i proprie desideri. Nonostante questo, sappiamo tutti che la vita di Marilyn Monroe è stata caratterizzata anche da molti eventi e momenti difficili, tanto da portarla al suicidio il 4 agosto 1962.

Una donna dal grande cuore

Marilyn è sempre stata una donna dolce e di buon cuore. Secondo il suo primo marito, James Dougherty, aveva un grande amore per gli animali. Non c’è dubbio che milioni di amici e fan amavano Marilyn Monroe. Non solo gli uomini e le donne si innamoravano della sua bellezza, ma anche del suo essere. Il modo in cui parlava, camminava e tutto il resto, faceva sì che la gente si innamorasse automaticamente di lei. Era una donna bellissima, ma aveva anche la capacità di far ridere chiunque le stesse intorno, anche se si sentiva giù. L’attore e musicista Jack Lemmon ha detto: “Era una comica meravigliosa e aveva un carisma come nessun altro”. Nonostante la sua infanzia travagliata e i numerosi maltrattamenti, continuava a dare agli altri, si immergeva nei rapporti, voleva sentirsi amata.

Una vita amorosa complessa

Nonostante l’infanzia tortuosa e i continui rifiuti, Marilyn Monroe ha mantenuto integra la sua dolcezza e la sua magia. Era molto speciale e non aveva paura di essere diversa. 

La sua vita è la personificazione del sogno americano. Spesso, le persone che sono vuote dentro cercano il successo, il denaro e l’attenzione; Purtroppo però, non importa quanto denaro e attenzione abbiano, perché non possono comprare la felicità. Marilyn certamente pensava che, una volta raggiunto il suo sogno di diventare una famosa modella e attrice, si sarebbe sentita di nuovo amata. Sfortunatamente, anche nel pieno della sua carriera, suo padre continuava a non voler avere niente a che fare con lei, sua madre era ancora in un istituto psichiatrico, e lei si innamorò innumerevoli volte solo per avere il suo fragile cuore frantumato in un milione di pezzi.

La Monroe, senza dubbio, ha avuto una lunga storia di relazioni terribili. Molti danno la colpa agli uomini, mentre altri danno la colpa a Marilyn stessa, ma alla fine, lei ha subito un duro colpo dall’amore. Non ha mai avuto una figura paterna e si è sentita molto sola per tutta la vita.  Sentiva di non essere mai abbastanza brava per gli uomini che frequentava. 

Uno dei mariti di Marilyn fu il noto drammaturgo Arthur Miller. Come il resto dei suoi matrimoni, fu felice all’inizio, poi andò in pezzi. Marilyn rimase incinta di Arthur Miller nel 1957. Tragicamente, nonostante la maternità fosse il suo più grande sogno, fu una gravidanza ectopica e perse il bambino.  Questa non fu l’unica volta che ebbe un aborto spontaneo e, ovviamente, anche queste tragedie ebbero un ruolo nella sua depressione di una vita.

Sposò poi la famosa stella del baseball Joe DiMaggio. Lui era sempre stato estremamente riservato con Marilyn e il suo essere attrice e modella causò gravi tensioni nella loro relazione. Durante le riprese del film “The Seven Year Itch”, lei fece una scena in cui una corrente d’aria le sollevò il vestito, scoprendole le gambe. Molti uomini si radunarono intorno mentre stavano girando la scena in una metropolitana pubblica; tuttavia, finirono per girare di nuovo la scena in una strada vicina. L’ idea di Marilyn, che mostrava le sue gambe a molti uomini, lo rese furioso e geloso. A quel punto lei chiese il divorzio da DiMaggio. C’è chi dice che Joe abusò di Marilyn sia fisicamente che mentalmente ma, nonostante i suoi comportamenti bipolari e il peso emotivo che il divorzio gli procurò, continuò ad amare Marilyn fino al giorno della sua morte.

La storia con il presidente 

Marilyn Monroe divenne il sex symbol più conosciuto del paese. Persino il presidente degli Stati Uniti non riuscì a resisterle. Il 19 maggio 1962, l’attrice partecipò alla celebrazione del primo compleanno di John F Kennedy al Madison Square Gardens e cantò ‘Happy Birthday Mr. President‘ in modo ormai iconico. Lui l’avrebbe invitata a partecipare anche a un after party privato, dove si confermerò la loro relazione. Lei ebbe anche rapporti con il fratello di JFK, Bobby.  

A prescindere dalla natura del loro rapporto, la cosa importante fu che lei si innamorò di lui. Durante la sua ultima intervista camminava lungo la spiaggia, e l’intervistatore affermò che Marylin guardò la casa sulla spiaggia dei Kennedy e divenne immediatamente rigida; non arrabbiata, ma più distrutta, rotta e ferita. Solo un paio di mesi dopo fu trovata morta nella sua casa per un’overdose di sonniferi, all’età di 36 anni.

L’idea che Marilyn si sia suicidata, continua ad essere un mistero, contornato di innumerevoli teorie di cospirazione innescate dalle presunte relazioni con i fratelli John F e Robert Kennedy. 

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