Il discorso di Conte

Il discorso di Conte, “Stop attività produttive non necessarie fino al 3 aprile”

Nel discorso di Conte rivolto alla nazione, annunciati nuovi provvedimenti per fermare il contagio da Coronavirus in Italia. Ecco le nuove misure introdotte
Il discorso di Conte, "Stop attività produttive non necessarie fino al 3 aprile"

“È la crisi più difficile che il paese sta vivendo dal Secondo dopoguerra.” Non minimizza la realtà il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel discorso che ieri sera il Premier ha rivolto agli italiani, durante il quale ha introdotto nuove misure in vigore fino al 3 aprile per affrontare l’emergenza Coronavirus.

 

Il discorso di Conte

“Le immagini che vediamo ogni giorno alla tv ci rimarranno per sempre nella memoria. La morte di così tanti cittadini è un dolore che si rinnova di giorno in giorno: non sono numeri, ma persone.” Il discorso di Conte pone l’accento sulla gravità della situazione per far comprendere ai cittadini la necessità di adoperare misure più restrittive. Un invito alla resistenza e al rispettare le regole. £L’emergenza sanitaria si sta tramutando in emergenza economica, ma già lo sapevamo. Lo Stato però c’è e ripartiremo rialzando la testa, grazie alle misure straordinarie che prenderemo. Presto potremo tornare nelle piazze, dai nostri cari, negli uffici, nelle fabbriche. Uniti ce la faremo”.

I provvedimenti in Lombardia

Ad anticipare il discorso di Conte un’ordinanza del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che prevede restrizioni più rigide in alcuni settori e fissa anche una multa da 5 mila euro per chi non rispetta il divieto di stare in strada al massimo in due persone. Gli effetti delle misure prese dal governatore lombardo avranno effetto fino al 15 aprile.

Cosa cambia

Restano aperti ipermercati, supermercati, discount alimentari, i minimercati e gli altri esercizi non specializzati di alimentari. Nel discorso di Conte viene sottolineato questo punto affinché i cittadini non prendano d’assalto i negozi di alimentari in questi giorni, creando file interminabili. In tutta Italia sono consentite le attività che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità in particolare la produzione, il trasporto e la commercializzazione e consegna anche a domicilio di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici. Stesso discorso per banche, uffici postali e tutte le attività che possono essere svolte in modalità domiciliare ovvero a distanza o telelavoro. Il discorso di Conte ribadisce l’apertura di edicole e tabaccai, dentro i quali deve essere garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. In tutta Italia vengono  vietati lo sport e le attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente, se non nei pressi delle proprie abitazioni.

Le parole di Mattarella

Si legano al al discorso di Conte le parole del presidente Sergio Mattarella in una lettera inviata al presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. “Abbiamo bisogno di uno spirito veramente europeo di concreta solidarietà. L’Unione Europea, con i suoi vertici, sta operando con serietà e determinazione di fronte a questa drammatica condizione, nuova e generale. Sono certo che continuerà a farlo: i nostri concittadini europei hanno bisogno di avvertire l’efficace vicinanza dell’azione dell’Unione”. 

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