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La poesia

“Felicità”, la poesia di Umberto Saba sulla serenità matura

“Felicità” è una poesia di Umberto Saba contenuta nel “Canzoniere” che racconta la ricerca della felicità nelle diverse età della vita

“Felicità” è una poesia di Umberto Saba contenuta nel “Canzoniere” che racconta proprio la ricerca della felicità durante le diverse fasi della vita dell’uomo, dall’adolescenza all’età adulta e, a seconda del momento, come cambia il senso di felicità.

“Felicità”

La giovinezza cupida di pesi

porge spontanea al carico le spalle.

Non regge. Piange di malinconia.

 

Vagabondaggio, evasione, poesia,

cari prodigi sul tardi! Sul tardi

l’aria si affina ed i passi si fanno

leggeri.

Oggi è il meglio di ieri,

se non è ancora la felicità.

 

Assumeremo un giorno la bontà

del suo volto, vedremo alcuno sciogliere

come un fumo il suo inutile dolore.

La ricerca della felicità

Durante l’età della giovinezza, un’età frenetica e pretenziosa quasi, si ha la smania di fare e ottenere ciò che si desidera. C’è una forte volontà di dimostrarsi responsabili e adulti, capaci di farsi carico di doveri che ci rendono in questo modo emancipati agli occhi di chi ci circonda. Saba però, afferma che il fallimento, secondo questo modo di comportarsi e agire, è praticamente assicurato. Nessun giovane può reggere il peso del dovere di cui si è fatto carico. Nell’età adulta, invece, le cose cambiano. Quando si è adulti si vive di essenzialità, ci si libera di tutti i pesi e i carichi non necessari in modo da poter vivere il più possibile sereni. Solo così si raggiungerà la felicità.

 

Umberto Saba

Umberto Saba, pseudonimo di Umberto Poli, nasce a Trieste il 9 Marzo del 1883. Presto abbandona gli studi e inizia una formazione da autodidatta. Nel 1903 esce la prima raccolta di versi “il mio primo libro di poesie”. Nel 1909 sposa Carolina Wolfer alla quale, con il nome di Lina, dedicò numerosi componimenti. Nel 1920 iniziò a gestire una libreria antiquaria a Trieste dove lavorò per quasi tutta la vita. Nel 1921 pubblica la prima edizione del “Canzoniere”. A causa delle leggi razziali Saba, per metà ebreo, fu costretto a lasciare la sua Trieste dove riuscì a tornare solo dopo diversi anni. Saba morì il 25 Agosto del 1957.

Alice Turiani

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