Reporter di guerra

Il fotografo di guerra Gabriele Micalizzi ferito in Siria

Il fotografo di guerra Gabriele Micalizzi è stato ferito in Siria nella zona di Deir Ezzor. Al momento è fuori pericolo di vita
Il fotografo di guerra Gabriele Micalizzi ferito in Siria

MILANO – Il fotografo di guerra Gabriele Micalizzi è stato ferito in Siria nella zona di Deirr Ezzor. Secondo il Rojava information center, che fa capo alle forze curdo-siriane che guidano l’offensiva anti-Isis sulla riva orientale dell’Eufrate, il fotografo è fuori pericolo di vita.

Fuori pericolo di vita

Gabriele Micalizzi, noto reporter di guerra, si trovava su un edificio mitragliato da colpi di kalashnikov a Deir Ezzor, quando è stato ferito alla testa. Deir Ezzor è la zona dove la coalizione condotta da Stati Uniti d’America, assieme alle forze democratiche siriane, lottano per liberare i villaggi occupati dall’Isis e Micalizzi si trovava in quell’area per documentare l’offensiva. Il fotografo al momento è fuori pericolo di vita.

Chi è Gabriele Micalizzi

Classe 1984, Gabriele Micalizzi si è diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Milano. All’inizio della sua carriera si dedicava a notizie locali nel milanese, per poi spostare il suo mirino sul Medio Oriente e altre zone di guerra. Le sue foto sono famose a livello internazionale, infatti sono state pubblicate dal New York Times, New Yorker, News Week, Wall Street Journal, Espresso, La Repubblica, Internazionale e Corriere della Sera. Fondò nel 2008 Cesura Lab,il collettivo di fotografia creato in collaborazione con Luca Santese e Andrea Rocchelli, quest’ultimo ucciso durante la guerra in Ucraina nel 2014.

Via: La Repubblica

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