La campagna

Ultimi giorni per partecipare a #ioleggoperché

C’è tempo fino a domenica 28 ottobre per donare un libro a una scuola nelle oltre 2100 librerie aderenti in tutta Italia, animate da incontri con gli autori ed eventi originali degli studenti
Ultimi giorni per partecipare a #ioleggoperché

MILANO – C’è ancora tempo fino a domenica 28 ottobre per donare un libro a una scuola grazie a #ioleggoperché, il grande progetto di solidarietà a favore delle biblioteche scolastiche promosso e coordinato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in concomitanza con Libriamoci, Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa da MiBAC e MIUR per incentivare la lettura ad alta voce nelle scuole.

Librerie in fermento

Sulla scia dell’ondata di iscrizioni da parte di oltre 9.000 scuole, che si traducono in ben 95.542 classi e oltre 2milioni di bambini, e 2.130 librerie su tutto il territorio nazionale, la 9-giorni di solidarietà #ioleggoperché – iniziata il 20 ottobre scorso per chiudersi domenica 28 ottobre – vede in questi giorni animarsi le librerie aderenti grazie a circa 700 eventi, con un’affluenza elevatissima di persone sensibili al tema. Sarà un fiorire di originali iniziative a cura degli studenti e di incontri con gli autori e i testimonial dell’iniziativa, ispirati dagli ambassador 2018 Rudy Zerbi e Luciana Littizzetto che hanno dato il via alla festa. La festa di #ioleggoperché continua oggi sabato 27 ottobre con la maratona social in diretta dalla libreria milanese Centofiori con la conduzione di Marco De Domenico: si racconterà dal vivo cosa è successo e cosa sta succedendo nelle librerie e per le strade e le piazze di tutta Italia grazie a migliaia di scuole e di donatori mobilitati per donare un libro alle biblioteche scolastiche.

Campagna virale

A chi si recherà in libreria per donare un libro a una biblioteca scolastica negli ultimi giorni di campagna potrà capitare così di incontrare autori e personaggi noti quali Gianluigi Nuzzi, Giulio Guidorizzi, Kekko Silvestre dei Modà, Luca Bianchini, Michele Bravi. E poi ancora Luca Perri, Iolanda Sweets, Corinne Mantineo, Federica Bosco e Cristina Caboni, Silvia Zucca, Silvia Ziche e Carlo Calenda. Straordinaria la mobilitazione del mondo del calcio: dopo la Lega Serie B che nella ottava giornata di campionato ha ospitato lo scorso weekend gli striscioni di #ioleggoperché, è ora la volta della Serie A: sabato, domenica e lunedì si potrà fare il tifo per la lettura in tutti gli stadi italiani quando i giocatori delle 20 squadre in campionato doneranno un libro ai bambini in campo. La campagna è valorizzata per la prima volta anche in uno spot programmato su tutte le reti Rai, Sky, La7, anche in virtù del Patto della lettura.

Maratona gioiosa

“Doniamo, doniamo, doniamo – ha sottolineato il presidente AIE Ricardo Franco Levi -. Grazie alla sinergia tra editori, Istituzioni, filiera del libro, media e partner #ioleggoperché sta da anni contribuendo concretamente a una più ricca dotazione delle biblioteche scolastiche del Paese. Siamo entrati nel vivo della campagna e ora possiamo davvero fare la differenza per molte scuole: gli editori quest’anno hanno già messo a disposizione delle scuole ben 100.000 libri. Adesso invitiamo i cittadini tutti a partecipare alla nostra gioiosa maratona di solidarietà andando in libreria a donare un libro immancabile”.

Libri nelle scuole

#ioleggoperché, dopo la campagna donazioni, prevede entro la fine di novembre il ritiro dei libri donati dai cittadini da parte delle scuole presso le librerie e l’assegnazione, con il supporto di SIAE, di 10 buoni da 1500 euro per l’acquisto di libri alle scuole vincitrici del concorso 2018; successivamente, entro marzo 2019, il contributo dei 100.000 titoli donati dagli editori verrà ripartito e distribuito attraverso le librerie tra le scuole che ne hanno fatto richiesta sul sito.

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