Salone del Libro, i 7 libri di Giulio Regeni per non dimenticarlo

I genitori di Giulio Regeni hanno incontrato il pubblico del Salone del Libro di Torino e hanno raccontato il figlio attraverso i libri che amava
Salone del Libro, i 7 libri di Giulio Regeni per non dimenticarlo

MILANO – Uno dei primi appuntamenti del Salone del Libro di Torino di quest’anno è proprio quello su Giulio Regeni: i due genitori Claudio e Paola non si arrendono e perseguono “il sentiero della verità” per far chiarezza riguardo alla morte del figlio in Egitto. Sostengono che l’unico modo affinché la morte del figlio non cada nell’oblio e rappresenti solo un caso, sia continuare a parlarne per far capire a tutti chi era Giulio, continuando a lottare e sforzandosi in tutti i modi per ricostruire il quadro che ha visto vittima Giulio.

Giulio era uno di voi, curioso, affamato di vita e di verità. Come ora lo siamo noi che non smetteremo mai di ricercare la verità sulla morte di nostro figlio.

Si tratta di una battaglia in nome della verità che non viene portata avanti solo per la morte di Giulio Regeni – dicono i genitori – perché Giulio rappresenta tutti i casi in cui dei giovani innocenti vengono rapiti, come i desaparecidos, vengono torturati e vengono uccisi: Giulio non è l’unico ad essere stato privato dei suoi diritti.

Per non permettere agli assassini di vincere e per fare in modo che il nome di Giulio rimanga vivo, Claudio e Paola hanno portato al Salone del Libro di Torino i libri che amava leggere. Ecco dunque gli 8 libri che ci fanno conoscere più da vicino Giulio Regeni.

Topolino

topolino

È grazie a questo fumetto se Giulio è cresciuto curioso e volenteroso ad imparare. Infatti crescendo estrapolava delle tematiche qui esposte e li ampliava con i suoi studi.

Il dio delle piccole cose, Arundhati Roy

Ammu, figlia di un alto funzionario, lascia un marito violento e torna a casa con i suoi bambini, i gemelli Estha e Rahel, maschio e femmina. Ma nell’India meridionale dei tardi anni Sessanta, una donna divorziata come lei si ritrova priva di una posizione sociale riconosciuta, soprattutto se commette l’errore di innamorarsi di un paria. I gemelli vogliono bene a Velutha, l’intoccabile che la madre può amare solo in segreto, e attraverso il loro sguardo, capace di cogliere le piccole cose e i piccoli eventi, prende forma la storia di un grande amore, in cui si riflette il tema universale dei sentimenti in conflitto con le convenzioni.

La scomparsa dell’Italia industriale, Luciano Gallino

Il nostro paese ha perso o fortemente ridotto la sua capacità produttiva in settori industriali nei quali era stato fra i primi al mondo. Non è stata un’impresa da poco, aver lasciato scomparire interi settori produttivi nei quali si eccelleva; né aver mancato le opportunità per riuscirvi in quelli dove esistevano le risorse tecnologiche e umane per farlo. Sembra lecito chiedersi come ci si è riusciti. Questo saggio prova a delineare alcune risposte. Con l’auspicio di veder ricomparire una politica industriale, volta a favorire l’occupazione ad alta intensità di conoscenza e uno sviluppo piú autonomo ed equilibrato di tutto il paese.

Siddharta, Herman Hesse

Chi è Siddharta? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti.

Lettere luterane, Pierpaolo Pasolini

Nell’ultimo anno della sua vita Pasolini condusse, dalle colonne del “Corriere della Sera” e del “Mondo”, una rovente requisitoria contro l’Italia che vedeva intorno, “distrutta esattamente come l’Italia del 1945”. Partendo dall’analisi delle mutazioni culturali, Pasolini rintracciava i segni di un inarrestabile degrado. Non è vero che la Storia va sempre avanti: l’individuo e la società possono regredire.

Il diario di Jane Somers, Doris Lessing

Jane, bella ed elegante, con alle spalle un solido successo professionale, conosce una piccola e vecchia signora, Maudie, e da questo incontro casuale nasce una stretta amicizia, un legame quasi simbiotico. La prima comincia a condividere le manie e le abitudini della seconda, i suoi malanni senili, e viene così a contatto con un mondo disordinato e dolente ma anche affascinante, che le permette di scoprire dimensioni esistenziali da lei ignorate fino a quel momento.

201 Arabic Verbes, Raymond P. Scheindlin

Questo libro segna quanta fatica Giulio e altri ragazzi hanno messo nei loro studi – raccontano i genitori di Giulio Regeni – con la speranza di venire ricompensati e arricchiti, per conoscere un diverso punto di vista, per entrare a contatto con realtà diverse dalle nostre.

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