CULTURA - Aforismi per il 1° maggio

Primo maggio, aforismi letterari e citazioni d’autore per la Festa dei Lavoratori

Oggi, in molti paesi del mondo, è una giornata di festa dedicata a tutti i lavoratori. Un giorno di riposo per ricordare l'impegno del movimento sindacale...

MILANO – Oggi, in molti paesi del mondo, è una giornata di festa dedicata a tutti i lavoratori. Un giorno di riposo per ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale. Nonostante, in Italia, il mondo del lavoro stia attraversando un momento più che mai difficile, noi abbiamo voluto celebrare questa giornata offrendovi una raccolta di aforismi e citazioni sul mondo del lavoro e dei lavoratori. Leggete, riflettete e commentate.

“Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.”
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo 23), 1948

“Il lavoro è una manna quando ci aiuta a pensare a quello che stiamo facendo. Ma diventa una maledizione nel momento in cui la sua unica utilità consiste nell’evitare che riflettiamo sul senso della vita.”
Paulo Coelho, “Manuale del guerriero della luce”, 1997

“Il miglior antidoto al dolore è il lavoro.”
Arthur Conan Doyle, “Il ritorno di Sherlock Holmes”, 1905

“Il lavoro non mi piace − non piace a nessuno − ma mi piace quello che c’è nel lavoro: la possibilità di trovare sé stessi.”
Joseph Conrad, “Cuore di tenebra”, 1902

“Vi è stato sempre detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura. Ma io vi dico che quando lavorate compite una parte del sogno più avanzato della terra, che fu assegnata a voi quando quel sogno nacque. E che sostenendo voi stessi col lavoro amate in verità la vita, e che amare la vita nel lavoro è vivere intimamente con il più intimo segreto della vita.”
Kahlil Gibran, “Il profeta”, 1923

“’Il lavoro non deve essere sfruttamento d’un uomo ad opera di un altro uomo, che detiene nelle sue mani il capitale e il potere politico’ disse il Socialismo. Va bene, ma quando si è dato il capitale in mano allo Stato e lo Stato in mano a capi ‘proletari’, cessa il lavoro di essere sfruttamento di uomini da parte di altri uomini?”
Luigi Grande, “Diritto all’ozio”, 1956

“Il lavoro non è più rispettabile dell’alcool, e serve esattamente allo stesso scopo: distrae semplicemente la mente.”
Aldous Huxley, “Punto contro punto”, 1928

“È impossibile godere a fondo l’ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.”
Jerome Klapka Jerome, “Pensieri oziosi di un ozioso”, 1886

“Finiamola con queste formule ambigue quali ‘il diritto al lavoro’ o ‘a ciascuno il prodotto integrale del suo lavoro’. Ciò che noi proclamiamo si è il diritto all’agiatezza – l’agiatezza per tutti.”
Pëtr Kropotkin, “La morale anarchica”, 1890

“Le tre parole della derisione: ‘Arbeit macht frei’, ‘Il lavoro rende liberi’.”
Primo Levi, “La tregua”, 1963

“Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.”
Leo Longanesi, “La sua signora”, 1957

“La cosa più importante di tutta la vita è la scelta di un lavoro, ed è affidata al caso.”
Blaise Pascal, “Pensieri”, 1670 (postumo)

“Qualsiasi lavoro tu faccia, se trasformi in arte ciò che stai facendo, con ogni probabilità scoprirai di essere divenuto per gli altri una persona interessante e non un oggetto.”
Robert Maynard Pirsig, “Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta”, 1974

“Il lavoro caccia i vizi derivanti dall’ozio.”
Lucio Anneo Seneca, “Lettere a Lucilio”, ca. 62/65

“Ci sono due categorie di persone fortunate: quelle che hanno trovato il proprio lavoro e quelle che non hanno bisogno di trovarne uno.”
Giovanni Soriano, “Finché c’è vita non c’è speranza”, 2010

“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.”
San Francesco D’Assisi

1 maggio 2015

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