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“Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie, perché leggerlo

“Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie è uno dei tanti capolavori scritti dalla regina del giallo e capaci di farci restare col fiato sospeso

Dieci piccoli indiani” Uscì inizialmente a puntate sul giornale inglese Daily Express tra il giugno e il luglio del 1939 in 23 parti e senza divisioni in capitoli. Solo verso la fine dello stesso anno venne pubblicato come libro in Gran Bretagna. Con la cifra record di 110 milioni di copie, “Dieci piccoli indiani” è considerato il libro giallo più venduto di sempre. Riscopriamo questo grande classico della letteratura in occasione dell’anniversario di Agatha Christie, nata il 15 settembre 1890 e scomparsa il 12 gennaio 1976.

“Dieci piccoli indiani”, la trama

In una villa a  Nigger Island ci sono in tutto dieci persone, tutti invitati dal Sig. Owen: il giudice in pensione Wargrave; la giovane Vera Claythorne, selezionata per un posto da segretaria; il capitano Lombard; la signorina Emily Brent, sessantacinquenne timorata di Dio; il vecchio generale MacArthur, eroe di guerra; il dottor Armstrong, medico; Tony Marston, viveur amante delle belle donne; i coniugi Rogers, domestici della casa e infine il signor Blore, detective privato incaricato, non si sa da chi, di sorvegliare tutti gli altri. Tutti si trovano invitate dal Sig. Owen in quella casa per vari motivi. Scopriranno presto di trovarsi confinati in quella che sarà una trappola mortale. Dieci colpevoli, ma un solo assassino.

Perché leggerlo

Il primo motivo sta sicuramente nel fatto che dietro a questo giallo c’è la talentuosa penna di Agatha Christie. Bisogna poi sottolineare che “Dieci piccoli indiani” è un libro riuscitissimo, nasconde una suspense incredibile, la stessa autrice, tuttavia, lo definì come il suo libro più complesso da scrivere. Il romanzo non racconta solo un mistero, ma è anche un bellissimo ritratto della psicologia umana. Comportamenti e reazioni dei vari personaggi vengono descritte in maniera sopraffina rendendo tangibile il disagio e la paura. Inizialmente il decoro per salvare le apparenze, ma poi uno ad uno cedono al panico. A scatenare le loro reazioni è la filastrocca che ognuno trova nella propria camera e la sparizione delle statuine ad ogni omicidio.

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Agatha Christie

Agatha Mary Clarissa Miller nacque a Torquay, nel Devonshire, in Inghilterra nel 1890 in una ricca famiglia borghese. Nel 1905 Agatha Christie andò a studiare a Parigi e ritornò a Londra nel 1910, dove scoprì che sua madre era malata e insieme si trasferirono al Cairo. Al suo rientro, la Christie si dedicò alla scrittura, il suo primo racconto fu The House of Beauty, che in seguito pubblicò con il titolo The House of Dreams. Sposò Archibald Christie nel 1914 e divorziò nel 1928. Nel 1920 pubblicò The Mysterious Affair at Styles in cui per la prima volta compare il personaggio del famoso detective Hercule Poirot. Morirà nel 1976 nella sua casa di campagna.

Alice Turiani

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