Classifica libri più venduti. Al primo posto si riconferma il libro di Stefania Auci

Nella classifica dei libri più venduti, "I leoni di Sicilia" di Stefania Auci si conferma nuovamente al primo posto
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Nella classifica dei libri più venduti di questa settimana si conferma ancora una volta al primo posto il romanzo I leoni di Sicilia di Stefania Auci, seguito Dodici rose a Settembre di Maurizio de Giovanni e Il cuoco dell’Alcyon di Andrea Camilleri. Compaiono rispettivamente in sesta e settima posizione La ragazza che doveva morire di David Lagercrantz e Possiamo salvare il mondo, prima di cena di Jonathan Safran Foer. 

1. I leoni di Sicilia, Stefania Auci

Un vero romanzo familiare che vi coinvolgerà in un turbine di emozioni. Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva e pulsante da sembrare contemporanea.

2. Dodici rose a Settembre, Maurizio de Giovanni

Una nuova detective, Mina Settembre: l’assistente sociale che indaga nei Quartieri Spagnoli di Napoli affronterà il misterioso Assassino delle Rose.
Gelsomina Settembre detta Mina, assistente sociale di un consultorio sottofinanziato nei Quartieri Spagnoli di Napoli, è costretta a occuparsi di casi senza giustizia.
La affiancano alcuni tipi caratteristici con cui forma un improvvisato, e un po’ buffo, gruppo di intervento in ambienti dominati da regole diverse dall’ordine ufficiale.

3. Il cuoco dell’Alcyon, Andrea Camilleri

L’ultimo romanzo pubblicato da Andrea Camilleri prima della morte, comprensibilmente ritornato in vetta alle classifiche. Il commissario Montalbano è alle prese con il suicidio di un operaio appena licenziato e un imprenditore privo di scrupoli trovato assassinato con un colpo di pistola alla nuca. E poi c’è l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, pochissimi gli uomini di equipaggio, niente passeggeri, la zona di poppa larga abbastanza per fare atterrare un elicottero. Per Montalbano a Vigàta tante gatte da pelare e il suo commissariato da difendere: qualcuno infatti sta tentando di farlo fuori…

4. M. Il figlio del secolo, Antonio Scurati

Il romanzo vincitore del Premio Strega di quest’anno è un percorso storico all’interno di una delle figure più drammaticamente importanti della storia italiana: Benito Mussolini. Primo volume di una trilogia, Il figlio del secolo racconta degli anni dell’ascesa del Duce, dal 1919 al 1925, anno delle Leggi Fascistissime. La particolarità risiede nella modalità del racconto: il punto di vista non è esterno, da cronista estraneo alla vicenda, ma bensì interno all’ideologia fascista, alla mentalità dominante di quel periodo storico.

5. Fiorire d’inverno. La mia storia, Nadia Toffa

Fiorire d’inverno è la testimonianza più viva della lunga lotta al cancro di Nadia Toffa, la storica giornalista de Le Iene recentemente scomparsa, che in questo libro si racconta senza veli dagli anni dell’adolescenza fino alla passione per il giornalismo e all’incontro con Le Iene. Al centro di molte polemiche per la – ormai celebre – dichiarazione  “Il cancro è un dono”, Fiorire d’inverno sprigiona fra le sue pagine la forza di una personalità vitale e radiosa, un incredibile esempio di resilienza e coraggio: “Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza”.

6. La ragazza che doveva morire, David Lagercrantz

Lisbeth Salander è scomparsa. Ha svuotato e venduto il suo appartamento in Fiskargatan, a Stoccolma, e nessuno sa dove si nasconda. Neppure dal suo computer arrivano segnali di vita, e ora Mikael Blomkvist, alle prese con una deludente inchiesta sul crollo delle borse destinata al prossimo numero di Millennium, ha bisogno del suo aiuto. Sta cercando di risalire all’identità di un senzatetto trovato morto in un parco, a Tantolunden, con in tasca il suo numero di telefono. Lisbeth, però, ha ben altro per la testa: la ragazza che odia gli uomini che odiano le donne è sulle tracce di Camilla, la sorella gemella con cui vuole regolare i conti una volta per tutte. Ma mentre cerca di chiamare a raccolta il desiderio di vendetta che l’anima da sempre, il passato torna a mettersi in mezzo, con il suo carico di violenza e distruzione.

7. Possiamo salvare il mondo, prima di cena, J.S. Foer

Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere», mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ri­cordi personali, episodi biblici, dati scienti­fici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».

8. La stanza delle farfalle, Lucinda Riley

Alla soglia dei 70 anni, Posy vive ancora nella casa dove ha trascorso la sua infanzia a caccia di splendide farfalle e dove ha cresciuto i suoi figli, Sam e Nick. Ma la villa di campagna ha bisogno di una consistente ristrutturazione che Posy, con il suo impiego part-time nella galleria d’arte, non può proprio permettersi. Forse, per quanto sia doloroso abbandonare un luogo così pieno di ricordi, è arrivato il momento di prendere una difficile decisione. Posy si convince a vendere la casa. Ma è proprio allora che il passato torna inaspettatamente a bussare alla sua porta…

9. La versione di Fenoglio, Gianrico Carofiglio

La versione di Fenoglio è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti.

10. Il pianto dell’alba, Maurizio De Giovanni

In questo romanzo assistiamo all’uscita di scena dell’amato commissario Ricciardi, come aveva anticipato Maurizio de Giovanni prima dell’uscita del libro. Questa volta il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile.

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