I 5 romanzi distopici più celebri

Metropoli immaginarie, futuri apocalittici e scenari distorti sono alcuni degli ingredienti di un buon romanzo distopico. Di seguito elenchiamo i cinque più famosi
I 5 romanzi distopici più celebri

MILANO – Nel nostro clima politico e sociale non sorprende la curiosità dei lettori verso i romanzi distopici.
Leggerli permette di visualizzare nella nostra mente alcuni dei terribili scenari che il futuro potrebbe riservarci e, allo stesso tempo, avere più consapevolezza del mondo in cui viviamo.
Cosa significa distopia? Essa nasce per contrapporsi al concetto di utopia: se quest’ultima indica la società ideale per eccellenza, la distopia prospetta comunità dominate da autorità tiranniche, piegate da calamità naturali o rase al suolo dallo sfruttamento dell’uomo. Riportiamo qui sotto i cinque romanzi distopici che non possono mancare nella vostra libreria.

1984 di George Orwell

Chi non ha mai sentito parlare del Grande Fratello di George Orwell, un personaggio dall’identità nascosta con il compito di controllare che ogni cittadino rispetti le regole del regime totalitario che è stato istituito.
Forse il romanzo distopico per eccellenza, una pietra miliare che non può mancare tra gli amanti del genere e non solo.
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Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

È impossibile, tra i romanzi distopici, non citare il capolavoro di Ray Bradbury. Scritto nel 1953, ambientato nel 1960 e portato al cinema dal grande regista francese François Truffaut, racconta di una società in cui è proibito possedere e leggere libri. Per contrastare le numerose effrazioni, i vigili del fuoco sono incaricati di appiccare incendi alle case di coloro che nascondono volumi.

Cosmopolice di Don DeLillo

Scrittore italo-americano, Don DeLillo pubblica nel 2003 questo romanzo distopico ed irriverente.
Cosmopolice è la storia di Eric Packer, un direttore d’azienda multimilionario che si sta recando dal barbiere. Un’ordinaria traversata del quartiere di Manhattan a bordo della sua limousine si trasformerà in una vera e propria odissea…

Il racconto dell’Ancella di Margaret Atwood

Oggi noto per il successo riscosso dalla serie tv ad esso ispirato (The Handmaid’s Tale), il romanzo di Atwood è stato pubblicato nel 1985 ed immerge il lettore nella teocrazia di Gilead dove le donne ancora fertili, chiamate “ancelle”, diventano vere e proprie macchine per procreare i figli della classe dirigente, le cui mogli sono ormai sterili.

Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip K. Dick

Inserito tra i 15 migliori romanzi distopici consigliati da BookRiot.com il romanzo è un intramontabile classico del genere distopico. Per chi non lo sapesse, stiamo parlando del libro da cui è stato tratto Blade Runner e, recentemente, Blade Runner: 2049. Philip K. Dick ci presenta la Terra al termine di una guerra nucleare, un luogo desolato dal quale molti sono scappati per migrare nelle colonie Extra-Mondo. Il protagonista, Rick Deckard, è un cacciatore di taglie con il compito di eliminare sei androidi chiamati “replicanti”.

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