Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, le differenze tra libro e film

Stasera su Italia Uno va in onda "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban", terzo film della serie con protagonista il maghetto di Hogwarts. Scopriamo le differenze tra il libro e il film
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, le differenze tra libro e film

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban è il terzo film della serie, è uscito nel 2004 per la regia di Alfonso Cuaron. La pellicola che, come l’omonimo libro, segna il passaggio di Harry dalla fanciullezza all’adolescenza è un adattamento quasi perfetto, eppure, non mancano le differenze. Dopo avervi parlato del primo e secondo episodio della serie, scopriamo le differenze tra il libro e il film in Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban.

Differenze tra libro e film

La pellicola diretta da Alfonso Cuaron nel 2004 è forse l’ultima a rispettare quasi fedelmente il romanzo. Da questo film in poi, e i più esperti saranno concordi, molte se non troppe saranno le licenze che gli altri registi si prenderanno.

Il film poi è il primo della serie che ci introduce a quelle atmosfere cupe che saranno presenti sia nei romanzi che nelle trasposizioni successive. In questo film poi abbiamo l’introduzione al personaggio di Sirius Black, il padrino di Harry e il nuovo Silente interpretato da Michael Gambon.

Harry Potter e i compiti per le vacanze

Il film inizia con Harry che prova a fare i suoi esercizi senza che zio Vernon se ne accorga, peccato che nel libro tutti i suoi strumenti magici erano stati sequestrati dai Dursley e lui non poteva fare molto, men che meno gridare lumus maxima di notte, nella sua stanza. Le vacanze estive sono. In tutti i film le vacanze sono solo accennate e sembra che tutti inizi, sempre, con l’arrivo al castello.

Zia Marge

Zia Marge, nel libro, arriva a casa Dursley per trascorrere un periodo più lungo di quello che traspare dal film, la scena di lei che, gonfia, sorvola Little Whinging è una trovata comica molto azzeccata, una punizione esemplare, che però nel libro non c’è.

Il Nottetempo

Una delle invenzioni magiche più emblematiche è sicuramente il Nottetempo che ha nel libro caratteristiche molto diverse. Al suo passaggio le cose, come le persone, si spostano e non ci sono quelle frenate brusche a cui siamo da sempre abituati. Anche qui i toni oscuri si mischiano con una buona dose di comicità.

Il Paiolo Magico

Nel film, dopo il Nottetempo, Harry viene scaricato davanti al Paiolo Magico e accolto da un Tom, cameriere della locanda, che sembra più Igor di Frankenstein Junior. Nel libro trascorrerà qui molti giorni, raggiungendo Diagon Alley, scoprendo in una vetrina la nuova Firebolt e incontrando Ron che parla di un Crosta entusiasta del viaggio in Egitto, mentre nel libro non era proprio così, e Ermione con in mano il suo Grattastinchi senza, per altro, averci detto come ne è entrata in possesso.

Grattastinchi

L’animale di Ermione, non poteva non essere un gatto. Un felino però dall’intelligenza e dal carattere straordinari: sarà lui a capire chi si nasconde sotto le vesti di Crosta e a comunicare con Sirius trasformato in cane. Tutte cose contenute nel libro che, ancora una volta, scrigno di molte più perle della trasposizione.

I Disennatori

In questo film, così come nel libro, ci vengono presentate queste creature. Ma anche qui, dobbiamo annotare delle differenze. Nel romanzo della Rowling i Dissennatori, che lei stessa ha indicato come simbolo del suo periodo di depressione, sono creature che si limitano a volteggiare più che a volare, possono essere avvertiti dai babbani ma non sanno congelare l’ambiente con la loro presenza. Sono, insieme a Sirius, i veri due nuovi protagonisti della trasposizione.

I professori Hagrid e Cooman

Un’altra novità sono i due nuovi insegnanti: Hagrid, alle prese con il suo primo incarico, e Sibilla Cooman. Sulla professoressa di divinazione ci sono intere pagine sul libro, con dettagli e premonizioni che non vengono riportate nella pellicola come quelle fatte durante la cena di Natale nella quale, in poche parole, predice la morte di Silente, quella di Srius e quella di Lupin.

Lupin, il professore di difesa contro le arti oscure

La maledizione sulla cattedra di Difesa contro le Arti Oscure, porta ad un nuovo insegnante: Remus Lupin che nel libro appare sempre stanco ma meno vecchio rispetto al personaggio portato sullo schermo da David Thewlis. Una sorta d ulteriore figura paterna che preparerà Harry allo scontro finale con i Dissennatori. Sarà protagonista della scena dei mollicci con la quale non viene mai spiegato la paura di Neville per Piton. Leggendo i libri, infatti, si scopre che non solo Harry e Ron le sue vittime, ma anche Nevile, colpevole ai suoi occhi di non essere stato il predestinato.

Fierobecco

Fierobecco è la creatura magica di questo episodio, magnificamente riprodotto per il film e protagonista di una delle scene più belle di tutti i film: il volo sopra il castello e il lago. L’animale diventerà il compagno di avventura di Sirius Black anche nel romanzo successivo.

Sirius Black

Sirius Black è il padrino di Harry, colui che entrerà nel castello, non grazie alla signora grassa, come ci viene mostrato nel film, ma grazie a Sir Cadogan, colui che lo farà entrare nella Sala comune dei Grifondoro per uccidere Crosta e non spaventare Ron, come invece sappiamo dai libri. Sarà lui a firmare il permesso a Harry per raggiungere Hogsmeade e lui a regalare a Harry la sua Firebolt.

La Stamberga Strillante

Il luogo dove sia Lupin che i suoi amici Animagus, utilizzavano per trasformarsi in animali e compiere mille avventure come I Malandrini, è una vecchia casa abbandonata nei pressi del villaggio. Un luogo che tutti credono infestato ma in realtà disegnato da Silente per aiutare Remus nelle sue trasformazioni. È qui che si scopre la verità su come è andata, davvero quella notte, ma Piton viene schiantato nel libro per la convergenze degli incantesimi di tutti e tre i ragazzi e non solo per l’azione di Harry.

Il salvataggio di Sirius

Sirius verrà salvato grazie all’uso della Giratempo di Ermione e al fantastica potenza del Patronus di Harry. Diventerà fedele compagno di Fierobecco che apparirà anche nei romanzi successivi. Dal film manca il discorso con Silente e l’arrivo ad Harry del permesso per Hogsmeadeda parte di Sirius.

Un’ottima trasposizione, unita alle scene pensate in autonomia da Cuaron e alle ambientazioni che ne fanno, per struttura e fedeltà con il libro, una delle migliori trasposizioni.

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