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Il film

“Laguna blu”, l’innocenza del primo amore

“Laguna blu” è un film degli anni Ottanta che racconta con delicatezza l’amore tra due giovani naufraghi cresciuti insieme su un’isola deserta

“Laguna blu” è un film che racconta, con una delicatezza disarmante, l’amore tra due giovani naufraghi cresciuti insieme su un’isola deserta. La scoperta della sessualità e di questo nuovo sentimento ci accompagnerà per tutta la durata del film che ha per sfondo le meravigliose location della Giamaica, Vanuatu e delle Isole Fiji. Questa sera sarà trasmesso alle 21:30 su La7d.

“Laguna blu”, la trama

Verso la metà dell’Ottocento naufraga in pieno oceano. Si salvano i due bambini Richard ed Emmeline e l’anziano cuoco di bordo, Paddy Button. I tre approdano su un’isoletta sconosciuta, lontana dalla rotta delle navi. Dopo essere stato, per i due bambini, un padre, un amico e un compagno di giochi, un giorno Paddy muore. Addestrati a sopravvivere, Richard e Emmeline crescono senza correre troppi pericoli: senza essere, soprattutto, scoperti da certi indigeni che celebrano sacrifici umani. Divenuti adolescenti, poi adulti, Richard e la sua compagna scoprono l’amore e hanno uno splendido bambino, il piccolo Paddy.

 

La scoperta dell’amore

Richard ed Emmeline sono cresciuti insieme senza tutti i pudori imposti dalla società ottocentesca. Il loro amore nasce naturalmente evolvendosi dal forte legame di amicizia maturato negli anni. Non conoscono niente delle regole dell’amore o della coppia. Si lasciano trasportare dai sentimenti e dal desiderio di unione che li anima. Il loro è un amore ingenuo e acerbo, ma fatto di sensazioni vere, non basato su accordi o doveri come voleva l’epoca. Proprio a causa di questo amore senza veli e censure il film, uscito quarant’anni fa, fece scandalo. La società non vedeva la possibilità di mostrare l’amore così com’è, nato in mezzo alla natura e per questo senza restrizioni.

Il rispetto della natura

Altro tema fondamentale nel film è la natura. Le ambientazioni si spostano tra la Giamaica, Vanuatu e le Isole Fiji, piccoli paradisi terrestri dove la biodiversità è ancora sovrana e la natura vive nel suo più grande splendore. Ed è proprio questo che ci vuole trasmettere “Laguna blu”, vivere rispettando l’ambiente. I due protagonisti pescano per sopravvivere, ma non per gioco. Raccolgono i frutti e si cibano di essi, ma non sprecano e non rovinano nulla. Convivere con la natura senza distruggerla si può, e non ce lo insegna solo “Laguna blu”. Basti vedere come alcuni popoli siano ancora in grado di mantenere l’equilibrio tra uomo e ambiente. In questo periodo soprattutto, dobbiamo reimparare a proteggere ciò che ci circonda.

Alice Turiani

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