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Il film

“Interstellar”, il complesso capolavoro di Christopher Nolan

“Interstellar” è uno dei migliori film del regista Christopher Nolan, con un cast stellare, la pellicola ha ricevuto numerose nominations

Questa sera su Canale 20 di Mediaset andrà in onda “Interstellar” alle 21:10. Con questo film, Christopher Nolan ha superato sé stesso. Un capolavoro dalla trama avvincente ed intensa, capace di tenere lo spettatore con il fiato sospeso. Una pellicola con una grande originalità registica e un cast perfettamente azzeccato.

“Interstellar”, la trama

Mentre la Terra si desertifica, Murph, la figlia adolescente dell’agricoltore ex pilota Cooper, scopre nella sua stanza misteriosi segni di sabbia. Decodificandoli, Cooper arriva alla centrale sotterranea di una NASA segreta, i cui scienziati hanno progettato due piani per salvare la specie umana dall’estinzione. Sfruttando un wormhole, cioè una scorciatoia nello spaziotempo, messo a disposizione da misteriosi esseri impercettibili, Cooper dovrà cercare il pianeta più adatto su cui far sopravvivere l’umanità. Lo troverà proprio ai bordi di Gargantua, un enorme buco nero, tuffandosi nel quale alla fine riuscirà a chiudere il cerchio spaziotemporale. Mentre lui è nello spazio per qualche ora, però, il tempo sulla terra scorre inesorabilmente veloce.

 

Fantascienza e amore

La meraviglia di questo film, oltre agli effetti speciali, alla trama avvincente e alla regia spettacolare, si nasconde anche nel tema centrale dell’amore. l’amore più forte e potente di sempre, cioè quello tra genitore e figlio. L’impeccabile Matthew McConaughey veste i panni dell’ex astronauta Cooper, padre dei piccoli Tom e Murph che, alla notizia della sua partenza, reagiscono in modo opposto, ma entrambi dilaniati dal terrore di perdere anche il padre. In particolare, viene raccontato lo straordinario rapporto tra Cooper e la dodicenne Murph. Una promessa e la lunga attesa scandiscono la narrazione che viene raccontata con due tempi diversi, quello del viaggio nello spazio e quello della Terra.

Il possibile finale alternativo

Come riportato dal The Nerdist, il fratello del regista, Jonathan Nolan, ha rivelato che il finale originale di Interstellar avrebbe dovuto essere piuttosto differente. Cooper non scivolava tra le spire spazio-temporali di Gargantua (il gigantesco buco nero all’altro capo del wormhole), non raggiungeva il visivamente meraviglioso tesseratto multidimensionale creato sulla base della libreria di Murph grazie al quale Cooper riusciva in epoche diverse a comunicare con la figlia e Cooper non ripercorreva il wormhole a ritroso, non tornava nel nostro Sistema Solare per un ultimo saluto alla figlia e pronto a raggiungere la dottoressa Brand.

Stando alle rivelazioni del fratello del regista, il wormhole sarebbe dovuto collassare mentre Cooper cercava di spedire alla Terra i dati necessari per vincere il mortale abbraccio relativistico-gravitazionale permettendo finalmente all’uomo di abbandonare la palude morente terrestre in favore dello spazio. Si sarebbe trattato di un finale più cupo, che avrebbe rimosso dall’equazione narrativa del film alcuni elementi: Cooper sarebbe morto senza poter tornare e il suo amore per la figlia e per il suo pianeta sarebbe rimasto non corrisposto e non pienamente espresso.

I riconoscimenti

L’angoscia per la promessa che deve essere mantenuta e le lacrime versate in questa pellicola valgono al film il titolo di capolavoro, un’esplosione di teneri sentimenti celata dall’azione e dall’avventura. “Interstellar”ha ottenuto cinque candidature e vinto un premio ai Premi Oscar nel 2015, due candidature a Golden Globes, quattro candidature e vinto un premio ai BAFTA, sette candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award, Il film è stato premiato a AFI Awards. In Italia al Box Office ha incassato 10,8 milioni di euro.

 

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