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“Costruire”, l’inno alle piccole cose di Niccolò Fabi

Oggi vogliamo condividere con voi “Costruire”, un testo profondo ed emozionante scritto da Niccolò Fabi, che oggi compie gli anni.

Il 16 maggio 1968 nasce a Roma Niccolò Fabi, cantautore raffinato e sensibile che racconta il nostro mondo interiore. Nel corso di un’intervista a Off topic Magazine, l’artista affermava: “Io non parlo mai degli affari miei, mentre invece è giusto dire che racconto cose che sono private. Rispetto agli altri cantanti, direi che la differenza è che uso un linguaggio estremamente intimo, anche quando parlo di cose che non sono private”.

Nel giorno del compleanno di Niccolò Fabi, vogliamo condividere con voi uno dei testi più significativi del cantautore, “Costruire”, che già dal titolo ci ricorda quanto le piccole cose, quelle che caratterizzano il nostro percorso, siano ciò che rende straordinaria la nostra vita.

Costruire

Chiudi gli occhi,

immagina una gioia,

molto probabilmente

penseresti a una partenza.

Ah, si vivesse solo di inizi,

di eccitazioni da prima volta,

quando tutto ti sorprende e

nulla ti appartiene ancora.

 

Penseresti all’odore di un libro nuovo,

a quello di vernice fresca,

a un regalo da scartare,

al giorno prima della festa.

Al 21 marzo, al primo abbraccio

a una matita intera, alla primavera,

alla paura del debutto,

al tremore dell’esordio,

ma tra la partenza e il traguardo

 

In mezzo c’è tutto il resto.

E tutto il resto è giorno dopo giorno

e giorno dopo giorno è

silenziosamente costruire.

E costruire è sapere,

è potere rinunciare alla perfezione.

 

Ma il finale è di certo più teatrale,

così di ogni storia ricordi solo

la sua conclusione.

Così come l’ultimo bicchiere, l’ultima visione,

un tramonto solitario, l’inchino e poi il sipario.

Ma tra l’attesa e il suo compimento,

tra il primo tema e il testamento

 

In mezzo c’è tutto il resto.

E tutto il resto è giorno dopo giorno

e giorno dopo giorno è

silenziosamente costruire.

E costruire è sapere,

è potere rinunciare alla perfezione.

 

Ti stringo le mani,

rimani qui.

Cadrà la neve,

a breve.

Ti stringo le mani,

rimani qui.

Cadrà la neve,

a breve.

Le piccole cose che rendono speciale la vita

Nella sua semplicità, che risiede tanto nella scelta del lessico quanto nell’armonia melodica, “Costruire” di Niccolò Fabi trasmette un messaggio profondissimo. Quando siamo felici? Poniamoci per un istante questa domanda.

Probabilmente, molti di noi si troveranno a pensare a momenti cruciali della loro esistenza, quelli legati ai viaggi, ai trasferimenti in nuove città, al momento prima di intraprendere una nuova esperienza, o alla fine di un percorso, all’ultimo momento vissuto con una persona.

L’inizio e la fine, “l’odore di un libro nuovo”, “il tramonto solitario”. Ci troviamo a pensare agli istanti di stacco, quelli che si distinguono dal resto del nostro vissuto perché costituiscono un taglio, una sorta di cesura da tutto il resto. La gioia, per noi, consiste in un evento straordinario.

Con “Costruire”, Niccolò Fabi ci invita a ripensare il nostro rapporto con la felicità e con la vita, a valorizzare ogni istante, a guardare oltre all’inizio e alla fine, al di là del “primo tema” e del “testamento”. Questo testo ci invita ad apprezzare le piccole cose, tanto care all’autore romano – che ha dedicato diverse canzoni alla tematica -, e a renderci conto di come siano proprio queste a rendere la nostra vita speciale ed unica. Giorno dopo giorno, quando si avverte la fatica della salita, quando ancora la meta sembra lontana e irraggiungibile, mentre si costruisce un passo dopo l’altro, bisogna costruire anche la consapevolezza della gioia.

Novo Mesto di Niccolò Fabi

“Costruire” è uno dei singoli estratti dal sesto album di Niccolò Fabi, “Novo Mesto”, pubblicato dalla Virgin Records nel 2006.
L’album consta di 10 canzoni, e prende il nome dal luogo in cui è stato registrato. Novo Mesto è infatti una città slovena, designata dal cantautore come luogo di registrazione con lo scopo di ricercare sonorità nuove, ritmi diversi da quelli caratteristici della canzone italiana.

Fabi, insieme ai musicisti che hanno collaborato alla realizzazione di Novo Mesto”, ha registrato tutte le tracce in tre settimane, immergendosi completamente in un’atmosfera incontaminata da influenze esterne. Il risultato è stato un lavoro originale, con sonorità particolari che rimandano al ritmo slavo, alla musica coinvolgente e a tratti ossessiva tipica dell’est. Queste sonorità sono particolarmente apprezzabili nel singolo “Oriente”, uno dei più celebri contenuti in “Novo Mesto”.

 

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