Lorenzo Cicconi Massi, il fotografo che celebra l’Italia tra sogno e realtà

Gli scatti di Lorenzo Cicconi Massi, il fotografo che celebra il paesaggio italiano tra sogno e realtà
Lorenzo Cicconi Massi, il fotografo che celebra l'Italia tra sogno e realtà

MILANO – Lorenzo Cicconi Massi è stato ospite al “MayDay” con “Viaggio intorno a casa” e “Le donne volanti” ma c’è di più: le sue fotografie sono un viaggio nell’essere umano e un percorso sospeso tra sogno e realtà nella bellissima terra di mezzo italiana.

LEGGI ANCHE: Robert Capa, il coraggio di raccontare l’autenticità della guerra

Lorenzo Cicconi Massi, l’autore dietro la foto

La fotografia, quella d’autore, in bianco e nero, non artefatta né digitale ma analogica, quella riconosciuta e pluripremiata nel mondo è arte. Come ogni forma d’arte nasce dalla ricerca di una mente geniale e – nel caso di specie – può essere soltanto unicità. sorprende, attrae, ha la potenzialità di mostrarsi quale capolavoro agli occhi di chi osserva e ne cattura il senso. Senza dover necessariamente ricorrere a delle icone sensuali, dove i corpi diventano solo mero strumento per accattivare, Lorenzo Cicconi Massi ha mostrato una sua personale dallo stile unico.

Cicconi Massi nasce a Senigallia nel 1966 e conosce il suo mentore, il grande fotografo Mario Giacomelli. Laureatosi in Sociologia con una tesi proprio sul maestro Giacomelli, diviene successivamente parte dell’agenzia con la quale pubblica per riviste nazionali ed internazionali come Images, Newsweek, Io Donna, Sportweek, La Stampa, Ventiquattro e Meridiani. Il suo talento è poi riconosciuto ad Amsterdam quando riceve l’ambito premio del World Press Photo grazie a degli scatti raffiguranti dei giovani calciatori cinesi durante gli allenamenti per Pechino 2008.

Successivamente ecco che i più importanti fotografi italiani gli conferiscono il premio G. R. I. N. (Amilcare Ponchielli) per “Fedeli alla tribù” quale miglior lavoro fotografico dell’anno. A riprova del suo talento Lorenzo Cicconi Massi diviene nel 2014 il fotografo ufficiale del tour di Elisa “L’anima vola”.

Espone poi alla Triennale di Milano con il progetto di Altagamma “Italian Contemporary Essence” per le aziende top di design italiano. Si propone quale regista nel film “Prova a volare” con Scamarcio agli esordi e la Mastronardi, Fantastichini e Antonio Catania. Ha venduto fotografie alla pronipote di Henri Cartier-Bresson: quando, parlandoci, ho scoperto questo “particolare”, mi sono sentita un microbo.

Io, imbranata persino con un semplice selfie, stavo intervistando Lorenzo Cicconi Massi per conto di LIBRERIAMO e, tutto ciò, grazie alla sua grande sensibilità nonché alla sua capacità di selezionare il fine e delicatissimo spirito – umano ed artistico – di Mauro Mazziero che tanto lo ha voluto al MayDay di Porto Potenza.

LEGGI ANCHE: L’inquadratura “sbagliata”, i luoghi più visitati del mondo fotografati da un’altra prospettiva

“Le donne volanti”

Le donne volanti” viste al MayDay di Porto Potenza Picena (MC) sono idee e pensiero che fluttua e si evolve. La campagna della nostra terra di mezzo, che l’artista vive con un legame profondo e radicale, diventa sfondo paesaggistico ed è la sua ispirazione primaria.
O – senza grandi paesaggi – gli basta un particolare che sia in grado di ispirarlo: Lorenzo coglie, da bambini che giocano, dalle guglie delle torri, dalle cime dei cipressi, dai rami, dall’ordito dei tessuti stesi al vento, dalle forme in libertà il continuo divenire e il progressivo cambiamento in grado di scaturire dalle figure umane.

Può girare giorni e giorni aspettando lo scatto ma non torna mai a casa convinto di averlo catturato: la sua è una ricerca spasmodica, volta a cogliere una magia irripetibile e non solamente una bella fotografia. Come ogni persona speciale è disponibile, gentile, selettivo ma in grado di donare moltissimo a chi, come noi, ha l’onore di averlo incontrato. Parlare con un artista simile, osservare insieme a lui le sue figure lungo la battigia – dall’uomo in età infantile all’uomo adulto, anziano – è compiere un viaggio nella vita dell’essere umano.

Ho osato chiedere del mare poiché, ispirata spesso dal mare, compongo versi ma la poesia è altro: con il poetare ci muoviamo entro schemi grammaticali e lessicali. Lo scatto d’una fotografia ci deve condurre molto al di là, deve superare schemi e trascendere ciò che ci è già noto – mi ha spiegato Lorenzo. L’immagine deve essere capace di mostrare aspetti mai catturati, di evocare pensieri non ancora pensati o anche parole mai dette prima. Una fotografia artistica trascende persino la tecnica pittorica: non è riproducibile e neanche casuale ma puro genio.

Il messaggio che Lorenzo Cicconi Massi porta nel mondo intero è quello d’una sconvolgente bellezza: dalle spighe mature del grano in estate alle passeggiate sulla riva del mare in inverno. Possediamo un patrimonio unico con le nostre colline d’oro e l’autore se ne fa promotore e portavoce, non si stacca dalle sue origini nonostante una fama che ha reso altisonante il suo talento. Solo questo è già uno dei motivi per i quali, ogni nostro conterraneo, deve essergli grato.

Là dove i più grandi brand internazionali puntano su di lui affinché ne valorizzi i prodotti come meglio crede, Lorenzo Cicconi Massi non smette di puntare sull’incantevole terra di mezzo che continua a regalargli – e a donarci – capolavori unici.

Ho guardato due volte la sua personale: sono rimasta profondamente colpita, specie  da alcune fotografie, tutte in bianco e nero e tutte in grado di farmi toccare e sentire persino la consistenza delle cose ritratte. M’è parso di toccarle con le mani e – a volte – ho pensato che se le avessi toccate io, certamente, non ne avrei colto tanta consistenza.

Ringrazio la disponibilità, la sensibilità e la cortesia di Lorenzo Cicconi Massi, il direttore artistico del MayDay Mauro Mazziero – senza di lui tutto ciò non esisterebbe mai – e LIBRERIAMO per la solita fiducia e per la libertà con le quali mi consentono di spaziare.

A presto con una bella sorpresa.

Paola Cingolani

LEGGI ANCHE: Vip e fotografia insieme contro la violenza sulle donne

© Riproduzione Riservata