Lettera di Annamaria Bianco

Lettera di Annamaria Bianco

Mio caro ing.

non ti ho mai chiamato Riccardo, tranne quando ero arrabbiata con te, era quello il segnale, in tutto cio che ci siamo scritti in 25 anni l’incipit era sempre lo stesso mio caro ing.

Non ci sei, non sei più con me da 9 mesi. Pero ci sei sei a casa, sei in studio con me, sei al supermercato, sei quando leggo un libro o vedo un film. Con te posso fare tutte queste cose, sempre.

Quello che non posso più fare è trovare il tuo “ti amo” su un post it attaccato allo specchio, una tua lettera nella quale disperato mi chiedi di non andare via, il tuo biglietto che accompagna i fiori del mio compleanno.

Ecco io posso sempre scriverti, tu, puoi solo leggere, io rileggo sempre tutto ciò che ci siamo scritti.

Con l’amore di sempre.

Anna

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