Salvatore Galeone

Giornalista pubblicista, community manager, appassionato di letteratura e di comunicazione social e digitale, Salvatore Galeone è laureato in Scienze della comunicazione con Laurea Magistrale in Comunicazione e Multimedialità. Nato a Taranto, vive e lavora a Milano dal 2011 e si occupa di Libreriamo, insieme al fondatore del progetto Saro Trovato, fin dal primo giorno.
22 Dicembre 2017

Passando per il lucernario in vetro, la luce penetra obliqua illuminando la biblioteca di Stoccarda: un cubo quasi perfetto dal soffitto azzurro cielo

21 Dicembre 2017

Gli amanti della letteratura potranno consultare in rete gli scritti originali di Gabriel García Márquez incluse bozze e revisioni

21 Dicembre 2017

Oggi ricorre l'anniversario della nascista di Masaccio, pittore ritenuto uno degli iniziatori del Rinascimento a Firenze

20 Dicembre 2017

Il progetto è nato grazie ai laboratori interattivi promossi del Centro regionale Sant’Alessio di Latina. Quattordici storie tratte dall'attualità raccolte in audiolibro

20 Dicembre 2017

Glenn Cooper, autore del bestseller "La biblioteca dei morti", è tornato in libreria con un nuovo romanzo, "Il Debito" (Nord), con cui esplora il ruolo dei soldi nella Chiesa

18 Dicembre 2017

Intervista alla giornalista e scrittrice amante della cultura giapponese, curatrice di Radio 3 Fahrenheit, uno dei programmi radiofonici più seguiti legati ai libri e alla cultura in Italia

15 Dicembre 2017

La curatrice della rubrica di libri del settimanale CHI consiglia alcuni libri da leggere durante le vacanze natalizie

15 Dicembre 2017

In occasione del 247° anniversario di nascita del grande compositore tedesco Ludwig Beethoven, abbiamo selezionato per voi alcuni dei suoi aforismi più celebri

15 Dicembre 2017

“Istinto e poesia”, è la mostra interamente dedicata alle opere grafiche del maestro spagnolo Joan Mirò e che espone litografie appartenenti a diverse raccolte degli anni Settanta

15 Dicembre 2017

Negli anni '30 del Novecento le donne iniziarono ad essere assunte in lavori di animazione precedentemente detenuti da soli uomini, grazie al loro "tocco delicato"