Redazione Libreriamo

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  • Il Dio dell’inverno – racconto di Giuseppe Calendi

    Il Dio dell’inverno – racconto di Giuseppe Calendi

    “Lavora sulla tua stessa salvezza. Non dipendere dagli altri.” (Buddha) Una candida coltre ricopre la città, la temperatura è sotto lo zero, passeri infreddoliti svolazzano in mezzo al gelo. Le palme imbiancate sembrano enormi pupazzi di neve. Sopra l’asfalto, trasformato in un immenso batuffolo d’ovatta, risaltano orme di piedi scalzi: qualcuno è passato sullo stradone…

  • Fino all’ultimo – racconto di Frank Cappelletti

    Fino all’ultimo – racconto di Frank Cappelletti

    Le persone infelici cercano, cercano sempre qualcosa altrove. Le sette e le community sono piene di disperati che provano a riempire la loro coscienza vuota attraverso la dottrina di pazzi. Guardano fuori dal loro cuore solo perché, quando il coraggio di vivere svanisce, allora l’anima sanguina e ha bisogno di un guaritore che le dia…

  • Il racconto di Martin Luther King sul lavoro – #Lavorando

    Il racconto di Martin Luther King sul lavoro – #Lavorando

    MILANO – In occasione della nuova campagna social #Lavorando, che celebra l’importanza del lavoro e dei valori legati ad esso, vi proponiamo un racconto di Martin Luther King sul mondo del lavoro. Il politico e attivista statunitense si è battuto per i diritti politici e civili della popolazione. Martin Luther King sottolinea quanto ogni lavoro abbia…

  • Il lupo è tornato sulle nostre Alpi – racconto di Annalisa Tacoli

    Il lupo è tornato sulle nostre Alpi – racconto di Annalisa Tacoli

    Proprio così è tornato perché lui sulle Alpi c’era già, anche prima di noi, era padrone dei boschi e delle radure. Abitava sui monti. Ululava alla luna. Certo di solito stava un po’ per conto suo, ad una certa distanza dall’uomo …. che non lo ha mai potuto soffrire. Viveva in branco, una famiglia unita…

  • Il cuore in un battito di ciglia – racconto di Ilaria Pala

    Il cuore in un battito di ciglia – racconto di Ilaria Pala

    Proprio così è tornato perché lui sulle Alpi c’era già, anche prima di noi, era padrone dei boschi e delle radure. Abitava sui monti. Ululava alla luna. Certo di solito stava un po’ per conto suo, ad una certa distanza dall’uomo …. che non lo ha mai potuto soffrire.In una mattina fredda ma soleggiata di…

  • Guardando le stelle – racconto di Giovanna Spera

    Guardando le stelle – racconto di Giovanna Spera

    “Cosa fai?” chiede Jey sedendosi accanto a me sull’erba umida. “Guardo le stelle” rispondo tenendo lo sguardo puntato in alto. Una leggera brezza estiva mi accarezza la pelle, risale su per il mio vestito a fiori blu e si nasconde fra i capelli. Tutto intorno il giardino è pieno di lucciole che vagano da un…

  • Il lato sinistro del corpo – racconto di Elisa Rovelli

    Il lato sinistro del corpo – racconto di Elisa Rovelli

    Dal diario di Dafne Hoffman ( paziente numero 626, park2) Dafne è Cresciuta. Eccomi Dafne, ciao. Con Tavor ? Niente. Sono cresciuta. E niente. Forse non necessariamente migliorata. Ho rischiato di perdere la vita per mano di chi me l’ha data, senza che se ne accorgesse, lei, Parsifal, mia madre. Lei è una parentesi. Non…

  • Da grande – di Maria Laura Mura

    Da grande – di Maria Laura Mura

    A volte mi chiedo cosa sarebbe successo se non fossi mai andata via e provo a immaginare una tua possibile reazione alla notizia che saresti diventato padre. Nessuno sapeva che non sarei partita da sola, forse avrei dovuto dirlo almeno a mia madre, ma non mi andava di sprecare troppe parole sull’argomento. Fin da piccola…

  • Le 13 domande per capire se avete troppi libri

    Le 13 domande per capire se avete troppi libri

    I libri non possono mai essere troppi. O forse sì? Molti di noi amanti lettori vorrebbero poter tenere in casa tutti i libri che abbiano mai letto, non solo i preferiti. Per non parlare di quelli che ancora vorremmo leggere in futuro…

  • Simbiosi – di Rosanna Pasculli

    Simbiosi – di Rosanna Pasculli

    La spiaggia assopita scopriva le sue nude spalle, mentre la luna osservava l’eterno scialacquio del mare che pareva lambire ogni angolo della città. Quell’arcano connubio di quiete e purezza offriva sconfinate visioni di infinito: un dipinto animato solo dal venticello di una notte di primavera, da contemplare forse da una finestra. Ed io ero lì.…