Mostre da vedere

Le cinque mostre più curiose da visitare in questo periodo

Vi proponiamo cinque mostre inusuali da vedere in questo periodo, dai meravigliosi scatti del cielo sulle bellezze di Roma, ai giocattoli antichi o all'arto bionico accostato ai capolavori rinascimentali o dell'arte contemporanea.
Le cinque mostre più curiose da visitare in questo periodo

Vi proponiamo una serie di cinque mostre particolari e insolite da visitare approfittando del periodo di vacanza e del maggiore tempo libero. In realtà molte delle mostre indicate resteranno aperte al pubblico ancora per diversi mesi.

CARPE SIDERALa meraviglia del cielo sulla bellezza di Roma

Dal 6 dicembre al 26 gennaio 2020

Roma, Museo Civico di Zoologia

Nella mostra saranno esposte le spettacolari fotografie realizzate dall’astrofisico e fotografo Gianluca Masi, astronomo del Planetario di Roma Capitale.
La mostra ha l’obiettivo di avvicinare le meraviglie del cielo e il fascino monumentale della Città Eterna. Frammenti di bellezza, raccolti vicino a quella linea di confine che è l’orizzonte, dove il cielo e l’Urbe si incontrano da migliaia di anni. La meraviglia del cielo sulla bellezza di Roma, lo splendore del cielo notturno, attraverso alcuni dei suoi più spettacolari fenomeni, si accende sui monumenti simboli della Capitale. Dalla Stazione Spaziale che attraversa il cielo sopra Piazza di Spagna alla Superluna che incombe all’orizzonte dell’Altare della Patria, da Venere che tramonta accanto al Cupolone, al graffio di luce di un satellite su Piazza del Campidoglio.

ARTO BIONICO NELLA MOSTRA U.MANO – Arte e scienza: antica misura, nuova civiltà

Dal 20 novembre 2019 al 9 aprile 2020

Bologna, Centro Arti e Scienze Golinelli

Il percorso espositivo è dedicato alla mano. Dall’esplorazione dell’interiorità dell’uomo all’aprirsi alla comprensione dell’universo che gli sta intorno, in un inevitabile collegamento con il cervello. La mano è l’elemento di raccordo tra la dimensione del fare e quella del pensare. E’ significativa per recuperare il segno di un legame oggi perduto: quello tra arte e scienza, che proprio nella cultura italiana ha raggiunto il suo culmine.
In mostra i maestri del passato dialogano con il presente attraverso installazioni, esperienze di realtà aumentata, innovazioni robotiche applicate e postazioni interattive. Da Caravaggio a Guercino, da Carracci a Pistoletto, i visitatori compiono un viaggio unico e irripetibile tra passato, presente e futuro. La riflessione sul tema della mano consente così di indagare il ruolo dell’uomo in un presente dominato dalla tecnologia. 

RA-TA-TA-TA, BANG-BANG, SI GIOCA

 

Dal 14 dicembre 2019 al 1° marzo 2020

Roma, Museo delle Mura

Nelle torri dell’antica Porta di S. Sebastiano in esposizione una preziosa selezione di 137 giocattoli antichi appartenenti alla Collezione capitolina per lo più riferibili alla cosiddetta “età d’oro” del giocattolo ( tra il 1860 e il 1930).
Immersi in un contesto ludico e disposti in modo fantasioso diversi giochi di guerra – aerei e navi, armi, carri armati, fortini e naturalmente soldatini – oltre a bambole, pupazzi, macchinine, una bicicletta, un monopattino. Gli antichi giocattoli si animano con la stop motion e il 2D.

Pinocchio nei costumi di Massimo Cantini Parrini
dal film di Matteo Garrone

Dal 21 dicembre 2019 al 22 marzo 2020

Prato, Museo del Tessuto

In occasione del Natale 2019, il Museo del Tessuto di Prato inaugura una mostra dedicata al pluri-premiato costumista cinematografico Massimo Cantini Parrini.
La mostra presenta in anteprima assoluta il suo ultimo straordinario lavoro: oltre 30 costumi realizzati in collaborazione con la Sartoria Tirelli di Roma per il film “Pinocchio” di Matteo Garrone. Il film, interpretato da un cast di assoluta eccezione, con Roberto Benigni – Geppetto, Gigi Proietti – Mangiafuoco, Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini – il Gatto e la Volpe, uscirà nelle sale il prossimo 19 dicembre.
Il percorso della mostra sarà articolato in due sezioni. La prima è dedicata al costumista, “l’archeologo della moda” per la sua passione nello scovare abiti d’epoca e alle sue fonti d’ispirazione. La seconda prevede invece l’esposizione di oltre trenta costumi dei principali personaggi del film, accompagnati da immagini tratte dal film stesso e da alcuni, simbolici oggetti di scena.

Fumetti nei Musei

Dal 13 dicembre 2019 al 16 febbraio 2020

Roma, Istituto Centrale per la Grafica 

51 storie che raccontano i tesori italiani. Tavole, vignette e disegni tratti dai nuovi albi realizzati da importanti fumettisti italiani, raccontano, in modo inedito, i musei e i tesori del patrimonio culturale italiano. Dopo il successo della prima edizione, vincitrice del prestigioso premio Gran Guinigi al festival Lucca Comics nel 2018, la collana si arricchisce di 29 nuove storie. Le tavole saranno in esposizione a Roma in una mostra gratuita fino al 16 febbraio. Fumetti nei Musei è un progetto MiBACT realizzato insieme a Coconino Press – Fandango per i ragazzi che partecipano ai laboratori didattici dei musei italiani.

 

 

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