Arte
Scopri la bellezza all’arte tramite storie, interviste, notizie dedicate al magico mondo del patrimonio artistico nazionale e internazionale.
La mostra è un percorso culturale e storico che attraversa sette secoli di storia delle carte dei tarocchi: dalla loro nascita nel primo Quattrocento come gioco per le corti nobiliari fino alle interpretazioni artistiche e simboliche più moderne.
La mostra "Ladies e Gentlemen" propone una riflessione profonda sulla costruzione dell'identità sociale e sull'artificialità mediatica, temi che Andy Warhol ha saputo anticipare con decenni di anticipo rispetto all'era della comunicazione globale.
A Cortina l'astrazione italiana incontra lo spirito paralimpico con "Italia in Gioco": non solo una mostra, ma la dimostrazione di come l’arte, proprio come lo sport, non conosca limiti, ma solo nuovi modi di percepire lo spazio, il corpo e l’emozione.
La mostra intende valorizzare il contributo delle donne alla storia artistica e civile del Paese, mettendo in dialogo le opere di alcune tra le più importanti artiste europee tra il Quattrocento e l’Ottocento con la storia delle ventuno Madri Costituenti
In occasione dell'8 marzo, tutte le donne potranno accedere gratuitamente ai musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali.
L’esposizione “Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi” ricostruisce una lunga amicizia parigina che non fu mai lineare né priva di asperità, ma che proprio nella dialettica costante trovò la propria forza creativa.
A marzo l’Italia si trasforma in un grande museo diffuso, dove le città d’arte accolgono mostre di respiro internazionale. Tra i protagonisti più attesi c’è Mark Rothko, al centro di una grande esposizione a Firenze. Scopri le mostre d'arte da non perdere in programma durante il mese di marzo.
Attraverso il confronto tra il genio di Michelangelo Merisi e i suoi seguaci europei, la mostra svela come un nuovo linguaggio, fatto di ombre profonde e improvvisi chiarori, abbia saputo conquistare l’intero continente, trasformando la tela nel primo vero palcoscenico della modernità.
Il percorso si concentra sugli ultimi anni della sua produzione, quando, nonostante la malattia e la mobilità ridotta a causa di un tumore, l’artista seppe trasformare il limite fisico in una nuova, sorprendente libertà espressiva.
Scopri la mostra “Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard”, in programma al Palazzo Tarasconi di Parma che celebra Claude Monet e la storia del rivoluzionario movimento artistico francese.