La citazione del giorno

“Sai la gente è matta, forse troppo insoddisfatta…” di Mia Martini

Esattamente 25 anni fa, a soli 47 anni, se ne andava Mia Martini, intensa e bellissima, lasciando dietro di sé un vuoto incolmabile
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Sono passati esattamente 25 anni dalla scomparsa di Mia Martini, una delle voci più belle ed espressive dalla musica italiana di sempre. Il 12 maggio del 1995, a soli 47 anni, se ne andava Mia Martini, intensa e bellissima, lasciando dietro di sé un vuoto incolmabile. Noi la ricordiamo con una delle sue interpretazioni più memorabili, “Almeno tu nell’universo”. 

Sai la gente è matta,
forse è troppo insoddisfatta,
segue il mondo ciecamente,
quando la moda cambia,
lei pure cambia,
continuamente e scioccamente.

Almeno tu nell’universo

Scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio nel 1972, “Almeno tu nell’universo” è il brano con cui Mia Martini si esibì nel 1989 sul palco dell’Ariston di Sanremo, segnando il suo ritorno sulle scene. L’interpretazione valse alla cantante calabrese il premio della Critica ed un notevole successo di vendite, che pose fine al periodo più oscuro della sua carriera.

La gente è matta

Come un uccello che plana dall’alto, Mia Martini osserva la gente che si muove distrattamente nel mondo, senza un senso apparente. Il suo sguardo è distante, lucido e coglie della realtà gli aspetti più drammatici. Vede, così, una massa di persone indistinte, fatta di piccole solitudini che vagano senza meta. Sono distratte, volubili, prive di punti di riferimento. Si aggirano qua e là, indifferenti, smarrite in un mondo che si nutre di odio, sentimenti passeggeri e bugie. Ed è proprio in questo caos che l’io trova nel tu l’unico punto di riferimento possibile, la sua stella fissa, “un sole che splende per me soltanto/ come un diamante in mezzo al cuore”.

Il testo

Sai, la gente è strana
Prima si odia e poi si ama
Cambia idea improvvisamente
Prima la verità poi mentirà lui
Senza serietà
Come fosse niente
Sai, la gente è matta
Forse è troppo insoddisfatta
Segue il mondo ciecamente
Quando la moda cambia
Lei pure cambia
Continuamente, scioccamente
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell’universo
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
Un sole che splende per me soltanto
Come un diamante in mezzo al cuore
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell’universo
Non cambierai
Dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero di più, di più, di più
Sai, la gente è sola
Come può lei si consola
Per non far sì che la mia mente
Si perda in congetture, in paure
Inutilmente e poi per niente
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell’universo
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
Un sole che splende per me soltanto
Come un diamante in mezzo al cuore
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell’universo
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero di più, di più, di più
Non cambierai
Dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero, davvero di più

 

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