
Che immagini evoca in voi l’estate? Scopriamo insieme l’affresco estivo di Salvatore Quasimodo, in cui uomo e natura entrano in una magica sintonia.

I dubbi esistenziali, gli opposti che combattono e si alimentano, la vita che pulsa nascosta nelle cose: racconta questo e molto altro “Visibile, invisibile” di Salvatore Quasimodo.

Scopri i magici versi di “Il mio paese è l’Italia” la poesia di Salvatore Quasimodo che diventa il manifesto alla memoria e alla sua Italia.

Sul finire della notte, la solitudine si fa più profonda e dal cuore si irradia un desiderio d’amore. Lo racconta Saffo nella poesia “Tramontata è la luna”.

Scopri il significato della poesia “Lettera alla madre” poesia di Salvatore Quasimodo sul legame madre-figlio, sulla lontananza e la memoria.

Salvatore Quasimodo è stato un grande poeta capace di raccontare in versi le emozioni della vita: vi proponiamo la lettura di “Specchio”, una poesia in cui l’autore descrive la potenza della natura e della vita.

In occasione della “Giornata della Memoria”, vivi la cruda realtà di “Auschwitz”, la poesia sulla Shoah di Salvatore Quasimodo che ci spinge a non dimenticare.

Una poesia inedita di Salvatore Quasimodo. Si intitola “Che breve notte” ed è intrisa di un amore vivo e bruciante.

“Colore di pioggia e di ferro” è una delle poesie più belle di Salvatore Quasimodo: versi profondi, in cui l’autore si interroga sulla condizione dell’uomo, sui temi esistenziali e sul concetto di verità.

“Forse il cuore ci resta, forse il cuore…”: si chiude così una delle più belle poesie che Salvatore Quasimodo ci abbia lasciato. Da riscoprire in questi tempi bui. Per ricordarci che in fondo, c’è sempre speranza.