
Ma perché con lui non parlava? Insomma era proprio lì, vicinissimo, blu come sempre, leggermente increspato dalla tipica brezza serale di fine estate. Ma muto, irrimediabilmente muto. Del resto Paolo aveva spesso avuto il sospetto che sulla questione del mare sua madre e le sue sorelle avessero sempre mentito. Non poteva parlare solo con loro,…

Il mare: luogo magico dove poter vedere gli aerei con destinazioni incognite ma curiose a me. Come la vita così il viaggio; noi tutti siamo desiderosi di conoscerci in futuro, così come il luogo scelto da noi. Il mare: posto calmo dove percepisco ogni singola e piccola onda infrangersi sugli scogli, dove il rumore dell’acqua,…

Mezzanotte era scoccata da pochi istanti. Il palazzo si era appena addormentato lasciandosi cullare dalle acque calme della laguna. Ma da una finestra filtrava la luce… Tracce di una festa, briciole sparse ovunque, la tovaglia non più immacolata invasa dai resti di un banchetto, calici ormai vuoti, piatti sporchi impilati uno sull’altro, e quel cd…

Ormai la sua infanzia era stata ricacciata in una buca profonda della sua anima. Una buca profonda come quella del pozzo in cui suo padre aveva perso la vita per salvare il suo più caro amico e compagno di lavoro che non rispondeva più dal fondo di quel pozzo mentre cercava di ripulirlo dalle foglie.…

Le estati a Greensboro sono famose per essere sempre piuttosto miti e mai afose, ma allora tutto era sbagliato quel giorno. Charles Walsh sbuffava ansimante nella sua salopette troppo grande per i suoi tredici anni, mentre risaliva faticosamente il pendio in direzione della fattoria. Sua madre gli aveva chiesto se, per favore, poteva recarsi al…

Aveva sentito tanto caldo nella notte appena trascorsa, più che nelle precedenti, sebbene il termometro a parete, che aveva sbirciato nei momenti di dormiveglia, avesse segnato sul display una temperatura inferiore di qualche grado rispetto agli altri giorni. Anna non aveva mai voluto installare il condizionatore in camera da letto, nè in nessuna altra stanza…

Era un pomeriggio come tanti,ma particolare … Pomeriggio d’agosto con perturbazioni atmosferiche da clima tropicale,che di mediterraneo ormai ha molto poco. Cielo grigio,tuoni in lontananza,vento in aumento e,tra un po’,scroscio di pioggia da diluvio. Poi smette,ma non pulisce l’aria da quest’afa soffocante. Di buono c’è il profumo che resta di questi brevi e vorticosi temporali…

Quel giorno il Mare era arrabbiato, aveva litigato con il vento che vendicativo soffiava forte e alzava le sue onde. Tutti gli abitanti del Mare erano ormai abituati ai suoi moti ma tutte le volte ne erano spaventati, poiché con forza venivano scaraventati verso la spiaggia. La spiaggia fiduciosa li aspettava….sapeva che il Mare con…

‘- Mamma???- chiamava la ragazza dalla sua stanza. La notte era fredda, ed il vento sibilava tra le imposte. – Mamma???- continuava a chiamare, ma non ottenendo risposta decise di alzarsi dal letto e di andare in camera dei genitori. Il padre non c’era faceva il turno di notte, mentre la madre, almeno all’apparenza, dormiva…

Ancora una volta il sole incendiava il mare nella baia di Isola delle Femmine, a due passi da Palermo. Ogni giorno lo stesso spettacolo. Seduta sulla sabbia fine che profumava di sale osservavo in silenzio. La risacca sempre uguale della distesa liquida venata d’oro e di mille luci cantava una storia. Una nenia ipnotica. Chiusi…