
“Che cerchi, poeta, nel tramonto?” È questa la domanda con cui Antonio Machado, uno dei più grandi poeti spagnoli, ci induce a riflettere sul senso della vita e sulla solitudine in questa sua struggente poesia.

Nelle sue “Illuminations”, Arthur Rimbaud ci regala prose poetiche di bellezza inaudita. In “Alba”, per esempio, si sublimano tutte le sensazioni che scaldano il cuore del poeta alla magica visione della prima luce del giorno.

Un frammento di Alceo tradotto da Salvatore Quasimodo che racconta i ricordi di infanzia e la dolce malinconia della memoria: “La conchiglia marina”.

“Ode all’estate” del poeta cileno Pablo Neruda celebra i profumi, i suoni e i sapori della calda stagione.

“Estate” di Ada Negri racconta il sole accecante, il caldo rovente, la noia che sembra impossessarsi della natura e dell’uomo…

Scopri il significato di “Notturno”, la poesia di James Joyce che interpreeta la grande crisi delle certezze sociali e religiose.

Vivi i versi di “Ogni caso”, l’emozionante poesia di Wislawa Szymborska che ci sprona a liberarci dalla fatalità e riappropriarci del nostro vivere.

“Non dirò niente, non penserò niente: ma/ L’amore infinito mi salirà nell’anima”. Il vento fra i capelli, un amore che scoppia nel cuore e la sensazione di libertà tipica delle sere d’estate raccontata dalla voce del poeta maledetto Arthur Rimbaud.

“Mattina”: in soli due versi, Giuseppe Ungaretti è riuscito a catturare la luce e a farla riverberare sui nostri occhi.