
È una ferita o una canzone, il calore che ci invade il cuore? “Il tenero e rischioso volto dell’amore” è una meravigliosa poesia in cui Jacques Prévert riflette sulla natura del sentimento che “muove il sole e le altre stelle”.

Con la sua poesia, Cristina Campo racconta la sua visione di felicità, un prezioso e fragile stato d’animo che va coltivato con cura giorno dopo giorno, un passo dopo l’altro.

“Una volta ti dissi” racconta la natura conflittuale dell’animo e dell’amore di Alda Merini. Una poesia potente che non può lasciare indifferenti.

Viviamo la magia della “Luna” la poesia di José Hierro che dona una visione diversa dell’esistere e dell’esistenza.

Non è semplice abituarsi all’assenza di chi amiamo. Lo racconta Vincenzo Cardarelli nella sua toccante poesia, “L’attesa”.

“Che cerchi, poeta, nel tramonto?” È questa la domanda con cui Antonio Machado, uno dei più grandi poeti spagnoli, ci induce a riflettere sul senso della vita e sulla solitudine in questa sua struggente poesia.

Nelle sue “Illuminations”, Arthur Rimbaud ci regala prose poetiche di bellezza inaudita. In “Alba”, per esempio, si sublimano tutte le sensazioni che scaldano il cuore del poeta alla magica visione della prima luce del giorno.

Un frammento di Alceo tradotto da Salvatore Quasimodo che racconta i ricordi di infanzia e la dolce malinconia della memoria: “La conchiglia marina”.

“Ode all’estate” del poeta cileno Pablo Neruda celebra i profumi, i suoni e i sapori della calda stagione.