
Un frammento di Alceo tradotto da Salvatore Quasimodo che racconta i ricordi di infanzia e la dolce malinconia della memoria: “La conchiglia marina”.

“Ode all’estate” del poeta cileno Pablo Neruda celebra i profumi, i suoni e i sapori della calda stagione.

Emily Dickinson, celebre poetessa britannica, dedica alcuni versi alla calda stagione e alla sua attesa nella poesia “Sarà estate”.

“Estate” di Ada Negri racconta il sole accecante, il caldo rovente, la noia che sembra impossessarsi della natura e dell’uomo…

Scopri il significato di “Notturno”, la poesia di James Joyce che interpreeta la grande crisi delle certezze sociali e religiose.

Vivi i versi di “Ogni caso”, l’emozionante poesia di Wislawa Szymborska che ci sprona a liberarci dalla fatalità e riappropriarci del nostro vivere.

“Non dirò niente, non penserò niente: ma/ L’amore infinito mi salirà nell’anima”. Il vento fra i capelli, un amore che scoppia nel cuore e la sensazione di libertà tipica delle sere d’estate raccontata dalla voce del poeta maledetto Arthur Rimbaud.

Condividiamo tutta la bellezza di “Notte d’estate”, malinconica poesia di Antonio Machado sul proprio malessere esistenziale.

“Mattina”: in soli due versi, Giuseppe Ungaretti è riuscito a catturare la luce e a farla riverberare sui nostri occhi.

“Vertigine” è un poemetto scritto nel 1909 da Giovanni Pascoli. Parla dell’uomo e della sua fragilità, della sua piccolezza in confronto all’immensità dell’universo.