
“Non permettere che la vita passi senza aver vissuto!”. Walt Whitman scriveva questi memorabili versi nella poesia “Carpe diem”, citata anche ne “L’attimo fuggente”.

In questa poesia di Giorgio Caproni luci, colori e voci si dilatano trasportati dalla brezza calda che anticipa l’estate.

“Proposta di modifica” è la commovente poesia con cui Erri De Luca parla dell’innamoramento.

In occasione del 20 maggio, la Giornata Mondiale delle Api condividiamo “Ode all’ape” di Pablo Neruda, uno splendido inno al fondamentale ruolo di questi insetti per la vita.

In “Ho pena delle stelle” Fernando Pessoa esprime la malinconia e il senso di pesantezza da cui tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo sentiti attanagliati, attraverso l’immagine delle stelle.

“Quando appoggi la tua testa sulla mia spalla…/ Mentre guido/ le stelle abbandonano la loro orbita/ scendono a migliaia/ sciando sui finestrini”. Così Nizar Qabbani racconta la magia dell’amore.

Con i meravigliosi versi di “Ho appreso a vivere semplice e saggia”, la poetessa Anna Achmatova ci fa sentire parte dell’universo, granelli di quell’eternità che talvolta percepiamo osservando i prodigi della natura.

Vi capita mai di sentirvi soli anche se circondati da altra gente? Lo racconta Fernando Pessoa in “Capisco quanto son solo”.

“Nome non ha”, una toccante poesia in cui Sibilla Aleramo racconta le paure e le timidezze di un amore che nasce.

Quante volte vi siete commossi guardando il mare? Questa poesia di Nazim Hikmet condensa in 13 versi tutte le emozioni più profonde che suscita in noi questa immensa distesa d’acqua.