Poesia
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“In questa notte d’autunno” (1948) di Nazim Hikmet una poesia sull’autentico valore della parole
Scopri quale potenza possono avere le parole, grazie a “In questa notte d’autunno”, la splendida poesia di Nazim Hikmet indirizzata all’amata e futura moglie Munevver.
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“Prima che il Tempo li sciupasse” di Konstantinos Kavafis, una poesia sul tempismo del destino
Tutto ha un inizio e una fine: è il ciclo della vita. Il tempismo con cui accadono certe cose, però, è poesia. Ce lo racconta Kavafis in “Prima che il Tempo li sciupasse”, che leggiamo nella traduzione di Tino Sangiglio.
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“Io sono verticale” (1961), la poesia di Sylvia Plath per recuperare il legame con la natura
Un’emozionante poesia di Sylvia Plath che racconta il bisogno che spesso abbiamo di fonderci con la natura: “Io sono verticale” è un componimento magico.
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“Mi piaci quando taci” (1924) di Pablo Neruda, sublime poesia sulla forza del silenzio in amore
Quale forza che può avere il silenzio in una relazione d’amore? Scoprilo grazie a “Mi piaci quando taci”, la poesia di un ancora giovane Pablo Neruda.
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“Innamoratevi”, il monologo di Roberto Benigni sull’amore e sulla poesia
Oggi compie gli anni una grande personalità italiana, scrittore, regista, attore, poeta: Roberto Benigni. Ricordiamo un suo toccante monologo tratto dal film ‘’La tigre e la neve’’ (2005).
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“Il gelsomino notturno” (1901) di Giovanni Pascoli, vibrante poesia sulla prima notte di nozze
Scopri il fascino naturale prima notte di nozze, grazie a ““Il gelsomino notturno” la sensuale poesia di Giovanni Pascoli per il matrimonio dell’amico.
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Sylvia Plath, le sue poesie più famose
Il 27 ottobre 1932 nasceva Sylvia Plath. Per ricordarla abbiamo scelto alcune delle sue poesie più belle
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“Lo sai: debbo riperderti e non posso” (1934) di Eugenio Montale, potente poesia sulla scelta in amore
Cosa si prova quando si perde la donna amata? Scoprilo con “Lo sai: debbo riperderti e non posso”, la poesia di Eugenio Montale.
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“Città vecchia” (1912), la poesia autunnale di Umberto Saba che celebra l’umiltà
Ritrovare l’infinito nell’umiltà. Così Umberto Saba descrive il suo stato d’animo quando si reca nelle vie della città vecchia di Trieste.
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“L’arcobaleno” di Gianni Rodari, una filastrocca che celebra il valore della serenità
In occasione del compleanno di Gianni Rodari, scopri con noi una delle sue filastrocche più commoventi: “L’arcobaleno” racconta la meraviglia della serenità, uno stato d’animo capace di farci superare le tempeste.