
Scopri il senso di “Mare”, la poesia di Giovani Pascoli sull’armonia e la perfezione della natura e lo sguardo inquieto degli esseri umani.

“Mattina”: in soli due versi, Giuseppe Ungaretti è riuscito a catturare la luce e a farla riverberare sui nostri occhi.

“Vertigine” è un poemetto scritto nel 1909 da Giovanni Pascoli. Parla dell’uomo e della sua fragilità, della sua piccolezza in confronto all’immensità dell’universo.

La poesia può fare miracoli. È il caso de “L’onda” in cui Gabriele D’Annunzio offre una visioni e sonorità del mare per affermare il potere della parola.

“Fase d’oriente” è una poesia con cui Ungaretti trova nel ricordo di un momento felice la forza di sopravvivere alle difficoltà.

Terra incredibile, che narra di bellezza e dolore. Così Gesualdo Bufalino racconta la sua Sicilia in una poesia mai terminata.

Condividi il profondo significato di “Meriggiare pallido e assorto” la poesia di Eugenio Montale sulla profonda solitudine dell’uomo contemporaneo.

Il 12 giugno 1922 nasceva Margherita Hack: una donna forte, determinata, libera da ogni condizionamento sociale e religioso, definita anche la “signora delle stelle”. Scopri questo suo bellissimo discorso sull’antico legame fra stelle e poesia.

Vivi i magici versi di “All’Estate” poesia di William Blake che offre un’immagine regale e divina della stagione estiva per celebrarne gli effetti sulle persone e sulla Terra.

Capita che la buona sorte ci abbandoni. “Un sogno dentro un sogno” è la poesia con cui Edgar Allan Poe ci fa capire come ci si sente quando c’è disperazione.