mostre da visitare

28 Marzo 2026

Ca’ Pesaro ospita Jenny Saville: la prima grande rassegna veneziana sulla pittrice che ha rivoluzionato il corpo e la carne. Scopri perché visitare la mostra.

27 Marzo 2026

Al Museo Archeologico di Bologna, la mostra "Graphic Japan" esplora l'arte nipponica da Hokusai ai manga con oltre 200 opere tra stampe, design e attività.

26 Marzo 2026

Scopri la mostra “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità” a Bologna: 70 scatti d'autore esplorano come l'artista abbia costruito il proprio mito tra fotografia, identità e rappresentazione di sé.

22 Marzo 2026

Mark Rothko a Palazzo Strozzi: oltre 70 capolavori in mostra a Firenze. Un viaggio mistico tra astrazione e Rinascimento, dai primi figurativi ai celebri Multiforms.

15 Marzo 2026

La mostra è un percorso culturale e storico che attraversa sette secoli di storia delle carte dei tarocchi: dalla loro nascita nel primo Quattrocento come gioco per le corti nobiliari fino alle interpretazioni artistiche e simboliche più moderne.

14 Marzo 2026

La mostra "Ladies e Gentlemen" propone una riflessione profonda sulla costruzione dell'identità sociale e sull'artificialità mediatica, temi che Andy Warhol ha saputo anticipare con decenni di anticipo rispetto all'era della comunicazione globale.

12 Marzo 2026

A Cortina l'astrazione italiana incontra lo spirito paralimpico con "Italia in Gioco": non solo una mostra, ma la dimostrazione di come l’arte, proprio come lo sport, non conosca limiti, ma solo nuovi modi di percepire lo spazio, il corpo e l’emozione.

8 Marzo 2026

La mostra intende valorizzare il contributo delle donne alla storia artistica e civile del Paese, mettendo in dialogo le opere di alcune tra le più importanti artiste europee tra il Quattrocento e l’Ottocento con la storia delle ventuno Madri Costituenti

7 Marzo 2026

In occasione dell'8 marzo, tutte le donne potranno accedere gratuitamente ai musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali.

6 Marzo 2026

L’esposizione “Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi” ricostruisce una lunga amicizia parigina che non fu mai lineare né priva di asperità, ma che proprio nella dialettica costante trovò la propria forza creativa.