lettore
Dopo avere presentato su Libreriamo l’opera di esordio di Gaetano Cataldo, intitolata “Le reti di quadri”, mi ritrovo a presentare il secondo romanzo di questo Autore siciliano, intitolato “Il caso Bi” – pubblicato presso la Casa editrice Prova d’Autore di Catania – e devo premettere, senza enfasi, che si tratta di un vero e proprio gioiello letterario, che ha certamente superato il già eccelso risultato dell’opera letteraria precedente. Devo anche dire che la circostanza che Gaetano Cataldo sia un mio collega e conterraneo – essendo entrambi magistrati e siciliani – costituisce per me un freno più che uno stimolo, essendo convinto Read more...
Una mattina come tante: sveglia alle 6.30, caffè veloce mentre ci si veste e via verso la prima importantissima conquista della giornata: un posto in treno, autobus o/e metropolitana che dai quartieri periferici ci porterà in centro città al nostro posto di lavoro. Questa la vita dei pendolari costretti a lottare tra loro per salire sul “grande mezzo pubblico” che li condurrà a destinazione. Antonio Spinaci narra la storia di molti di noi pendolari e dei personaggi della sua opera - “Comodo, silenzioso, vicinanza metrò” – con ammirevole ed inconsueta attenzione critica alle esperienze umane, professionali e sociali che nel Read more...
Ci fu un’epoca, senza memoria, in cui le donne erano esseri prediletti: sibille, sacerdotesse, maghe. Un tempo, che si dipana, come un gomitolo, in un passato senza date e che si tramanda nella poesia del mito". (Le dee del miele) Quattro donne. Quattro protagoniste. Non solo di un libro. Protagoniste della vita, quando in gioco c'era il destino. Quattro donne diverse, le cui vite si intrecciano, inaspettatamente. Indissolubilmente. Caterina, energica e devota, perfettamente legata a una terra di misteri e di superstizione. Quella stessa terra che cura, lavora, con la fatica e il sudore. Lisetta, orfana e determinata, decisa Read more...
Un libro non va necessariamente capito. Si può leggerlo con attenzione, apprezzarlo, amarlo. E non capirlo affatto. È quello che accade leggendo "Le onde" di Virginia Woolf. Un libro che la stessa Woolf considerava oscuro, difficile, disorganico, il più complesso tra i suoi. Da Woolf del resto, non ci aspetta di certo una trama, una forma, una linearità. Sempre la realtà si confonde con la letteratura. E la letteratura con la vita. Ma qui la letteratura non si confonde con la vita, si confonde con il caos, con il pensiero, con le innumerevoli sfumature della caotica mente umana. . Non Read more...
Con "L’albero di stanze", il «romanzo di una vita», Giuseppe Lupo conferma di essere una delle voci narrative più originali dei nostri giorni. Inventore di leggende, moderno cantastorie, visionario dotato di una fantasia traboccante ma mai eccessiva, lo scrittore giunge con quest’opera alla sua maturità più piena e autentica. L’albero di stanze, dopo Viaggiatori di nuvole e Atlanti immaginari, sempre per Marsilio, chiude una trilogia affollata di personaggi, luoghi, incontri e sogni. Un ruolo fondamentale, il posto privilegiato in questi tre appassionanti volumi, è affidato alla “parola”: sussurrata, stampata, sfuggente, tramandata, cercata e inseguita, afferrata e impressa nel sacrario personale Read more...
La passione per i libri è positiva, ma a volte certe abitudini non sono facilmente comprensibili. Ecco dieci cose da sapere prima di uscire con una lettrice
Gestire l'ipersensibilità è l'obiettivo di quest'ultimo libro dello psicoterapeuta Rolf Sellin, autore del precedente libro sullo stesso tema 'Le persone sensibili hanno una marcia in più', uscito in Italia nel dicembre 2012...
La recensione di "Professione Mamma" di Erika Zerbini da parte del nostro lettore Guido Marconcini
Ci sono gli amanti della fantasia e quelli che leggono solo storie accadute davvero. Ci sono quelli che non farebbero altro che leggere e quelli che invece parlano, parlano, parlano ma in realtà chissà...
“Ma sì, entro solo un attimo, cinque minuti, giusto per ammazzare il tempo. Non compro niente.” Povero illuso. Quante volte te lo sei detto. Quante volte te lo sei rimangiato. Siamo dipendenti dai libri, siamo tossici, siamo inaffidabili. Ci culliamo di illusioni...