LIBRI - 15 tipologie di lettore

Che genere di lettore sei? Ecco i 15 prototipi dell’amante del libro

Ci sono gli amanti della fantasia e quelli che leggono solo storie accadute davvero. Ci sono quelli che non farebbero altro che leggere e quelli che invece parlano, parlano, parlano ma in realtà chissà...

Dagli amanti del fantasy a quelli delle biografie, passando per quelli che leggono solo per dirlo in giro e quelli che leggono solo se sta per uscire il film al cinema, ecco i 15 tipi di lettore che potete incontrare: voi a quale genere appartenete?

MILANO – Ci sono gli amanti della fantasia e quelli che leggono solo storie accadute davvero. Ci sono quelli che non farebbero altro che leggere e quelli che invece parlano, parlano, parlano ma in realtà chissà. E poi ci sono quelli fastidiosi, o quelli troppo poco fastidiosi! Il sito popsugar.com ha stilato l’elenco delle 15 tipologie di lettori. Ve lo proponiamo. E voi… a quale categoria appartenete?

Il maniaco del fantasy
Nei suoi momenti di maggiore debolezza arriva ad ammettere l’esistenza di Harry Potter e il loro reciproco rapporto di profonda amicizia e stima. “Cosa ci sarà mai di strano?” chiede, prima di scoppiare a ridere come se fosse una battuta. Ma lui che non lo era. E anche voi lo sapete.

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L’incontentabile
Può chiedere consigli di lettura a chiunque, tanto non sarà mai soddisfatto. Anche quando un libro ottiene un successo scandaloso, lui sa per certo che lo odierà, e di solito ha perfettamente ragione. Nessun libro potrà mai reggere il confronto con [inserire titolo di un vecchio classico incartapecorito], che porterà sempre in palmo di mano come il non plus ultra della sua vita di lettore, e di quella di chiunque altro…

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Il tuo compagno del club del libro che non ha mai aperto bocca (e chissà se ha mai aperto il libro!)
Qualcuno aveva detto che ci sarebbero stato da bere e da mangiare, e se avesse ritenuto che fosse una bugia non si sarebbe mai presentato. No, non lo ha mai aperto il libro e no, non ha neanche intenzione di aver fatto finta di leggere. Eppure tornerà, al prossimo appuntamento. E anche a quello successivo. È troppo educato – e si sentirebbe troppo rinunciatario! – per dire di no.

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Il compilatore seriale di liste di libri da leggere
Ha liste interminabili di consigli di lettura nella sua pagina facebook, nel suo portafogli, nella sua borsa e attaccata con una calamita al frigorifero. Vede una lista e non resiste. Vede un titolo accattivante o una copertina sgargiante, e non resiste. I suoi elenchi tendono a infinito e nessun essere umano ha il tempo vitale necessario a leggere quella mole spaventosa di libri. Ma non sarà certo questo a fermarlo.

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Il pioniere delle magnifiche e progressive della tecnologia digitale
È la risposta all’integralista della libro stampato che aborre la tecnologia. Non gliene frega niente del poetico odore della carta e ancor meno del futuro delle librerie. È pratico, razionale, forse pigro. Ma come biasimarlo, del resto? Che bisogno c’è di uscire di casa, intraprendere il viaggio fino alla libreria, fare la coda e il tutto solo per scoprire che il libro desiderato potrebbe non essere mai più disponibile nella storia del mercato del libro. Preferisce starsene a casa e sobbarcarsi lo sforzo di un singolo clic.

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Il disturbatore della pubblica quiete
Perché leggere frasi meravigliose, profonde e illuminanti, se poi non le puoi condividere con le persone che ti circondano? Passa il suo tempo (e il tuo!) a dire: “Aspetta, questa è bellissima! La devi proprio sentire!”, e quindi ti leggono uno, due, trenta capitoli (?!). La lettura passiva non sarà nociva come il fumo passivo, ma di certo può essere altrettanto fastidiosa…

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Il maratoneta
Nulla lo fa più felice che avere ore e ore e ore e ore di tempo libero: questo è l’unico modo in cui sa leggere, di full-immersion in full-immersion, si cimenta in interminabili maratone di lettura. Tutto e subito, o piuttosto niente! Si vanta di riuscire a finire il libro tutto d’un fiato. Lo ripugna l’idea che qualche profano della lettura sappia interrompere la lettura per riprenderla successivamente. Per non parlare di quelli che – orrore! – riescono a leggere più libri alla volta!

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L’uomo-biblioteca
Questo particolare tipo di lettore non si limita a consigliare i suoi libri preferiti ai suoi amici, ma li costringe alla lettura, forzandoli ad accettare in prestito le proprie copie e controllando periodicamente lo stato di avanzamento dei lavori. Considera la mensola in camera loro una sorta di biblioteca: tiene un registro delle copie fuori in lettura, mette altri amici e futuri lettori in lista d’attesa e punisce(?!) ogni ritardo.

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Il lettore da vacanza
Chiunque è eccitato all’idea di fare un viaggio e prendersi una meritata vacanza, ma il lettore da vacanza gongola ancor di più. Magari nel resto dell’anno non è un gran lettore, ma in questo periodo si scatena, come se per lui leggere su un areo o in riva al mare rendesse le storie più interessanti. Niente è meglio di questa duplice fuga dalla realtà quotidiana: al viaggio fisico si somma il viaggio mentale!

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Tutto chiacchiere e libri
Snocciola di continuo libri, titoli, autori, editori, quasi non parlasse d’altro. E a giudicare dai suoi post su facebook, sembra abbia dedicato l’intera sua vita alla lettura – e alla celebrazione pubblica di questo suo trionfo intellettuale. Eppure, se si prova a entrare in argomento, si scopre che sono rapidissimo e abili nel veicolare la conversazione su altri argomenti. Forse troppo, per non essere sospetti…

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Il lacrimoso
Per lui non c’è niente di meglio che un bel pianto consolatore. Anzi, sì: un bel libro che faccia piangere! Vive preda dei suoi sentimenti, assaporandoli al massimo ogni minuto della giornata, e prova un piacere quasi morboso nel leggere (e piangere, e ripiangere e rileggere!) “Colpa delle stelle” tante di quelle volta da diventare – diciamolo – imbarazzante. È preoccupante!

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Il collezionista di gruppi di lettura
Partecipa a quello sui libri romantici, a quello sui libri per bambini, a quello sui libri di fantascienza, a quello sull’ottava rilettura della saga di Harry Potter, a quello sui migliori elenchi telefonici di sempre, a quello sui libri dedicati agli ornitorinchi… non esiste un gruppo di lettura del quale sia venuti a conoscenza e del quale non abbia finito per farne parte. Non esiste gruppo di lettura che non abbia fondata. E non importa se partecipano solo sua nonna, le ceneri del trisavolo e il loquace pesciolino rosso, come non importa se i partecipanti sono dei barboni analfabeti spinti lì dall’amore degli stuzzichini e dalla gioia di avere un tetto sopra la testa. Va fuori di testa solo a sentire queste parole. Gruppo. Di. Lettura.

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Il cinefilo
Uh! Bello questo libro, sembra interessante! Come dici? Non c’è un film in uscita tratto da questo romanzo? No, grazie, non lo voglio. La sua lista di lettura è vincolata ai titoli dei film in uscita al cinema, questo sembra essere il suo unico criterio di selezione. È una durissima lotta contro il tempo: non esiste nulla di più stressante che avvicinarsi alla data di uscita del film e non aver ancora letto il libro!

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Il patito del vero
“Il sacro vero mai non tradir” scrisse una volta un romanzieruccio italico dell’Ottocento, famoso per una storia su due giovani che avevano problemi con il wedding-planner. E il patito del vero non può che concordare: perché dovrebbe sprecare il suo tempo a leggere qualcosa che non è nemmeno vero? La sua passione sono le biografie, i memoriali, le raccolte di saggi. Se è proprio in vena di fare pazzie, si concede un romanzo storico… ma alla fine è un genere più vicino alla divulgazione che alla narrativa, no?

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L’ultra-lettore
Davvero: non c’è una singola cosa al mondo che preferisce alla lettura. È disposto a fingersi malato, a mentire, a tradire e forse perfino a uccidere pur di poter dare la priorità al libro posto sul suo comodino, relegando qualsiasi altra attività (il pranzo, il lavoro, il matrimonio) in secondo piano. E non si sentiranno mai in colpa per questo.

 

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