
Leggiamo questa limpida e lapidaria massima di Miguel de Cervantes tratta dal suo capolavoro “Il don Chisciotte”, che ricorda il peso delle azioni.

Questa celebre riflessione di Anton Čechov è una delle pagine più intense della letteratura russa e racchiude, in poche righe, un’intera concezione della vita. L’immagine è semplice e potentissima: un uomo felice vive nella serenità della propria casa, mentre, appena oltre la porta, qualcuno continua a battere con un piccolo martello per ricordargli due verità…

Con questa frase, contenuta nei suoi Quaderni, Simone Weil condensa in poche parole uno dei nuclei fondamentali della sua riflessione filosofica e spirituale. Tradotta in italiano, la citazione suona così: «Nulla può avere come destinazione ciò che non ha come origine.» È un’affermazione di sorprendente densità, capace di toccare contemporaneamente la metafisica, l’etica, la religione…

Leggiamo questi versi di Michele Mari tratti dalla sua raccolta di poesie “Cento poesie d’amore a Ladyhawke” in cui si narra di un amore spietato.

Ogni evento, ogni situazione e ogni persona che affrontiamo nella vita, non è che la superfice di un mondo, secondo le parole di Herman Melville.

Leggiamo assieme questa frase del fondatore di Exodus, don Antonio Mazzi, che proprio in questi giorni ci ha lasciati un po’ più soli.

Favolista del diciassettesimo secolo, Jean de La Fontaine, nella favola ripresa da Esopo “Il lupo e l’agnello” ci espone una triste verità sulla ragione.

Leggiamo assieme questa delicatissima descrizione che fa Cristina Campo delle fotografie ingiallite dal tempo e dei ricordi che conservano.

Leggiamo assieme questi versi che il Bronzino dedicò, come tutta la poesia, al suo maestro Jacopo da Pontormo, sulla libertà data dagli studi solitari

Leggiamo questa citazione tratta dal portentoso romanzo di Gustave Flaubert “Bouvard e Pecuchet”, in cui in due protagonisti si imbrodano di idee.