
In ricordo di Mia Martini, vi raccontiamo la storia e il significato di un brano meraviglioso, che si è scolpito nell’immaginario dell’amore

“Impressioni di settembre” è una delle più belle canzoni del panorama musicale italiano. Un inno alla vita e alla libertà che merita di essere riscoperto.

In questa delicata canzone, Andrea Laszlo paragona gli esseri umani alle conchiglie e invita ad accogliere le fragilità che ci rendono unici.

Tutto cambia, proprio come fa il vento. Allora perché riempire le nostre giornate di ansie e preoccupazioni? “Vento d’estate”, grande successo di Max Gazzè e Niccolò Fabi, è una canzone che ci invita alla leggerezza e all’allegria.

“Il suo nome era Cerutti Gino, ma lo chiamavan Drago”: chi non canticchia mentre legge i primi versi della “Ballata del Cerutti” di Giorgio Gaber?

Con “Il costume da torero”, Brunori Sas ci regala una sferzata di tenerezza e di consapevolezza sul nostro ruolo nel mondo che abitiamo.

“Napule è mille culure/ Napule è mille paure/ Napule è a voce de’ criature/ Che saglie chianu chianu/ E tu sai ca’ non si sulo”. Non occorre aggiungere altro. La canzone che Pino Daniele ha dedicato alla sua Napoli è un capolavoro d’amore e profondo affetto.

“Tutto quello che un uomo” è una canzone che parla dell’amore vero, quello che, quando arriva, stravolge tutti i piani.

Avremmo bisogno di più umanità. Con “Mio fratello che guardi il mondo”, Ivano Fossati rianima il nostro desiderio di pace e di fraternità.

Scopri il significato della canzone Generale di Francesco de Gregori, il manifesto in musica contro tutte le guerre.