“Scusa se siamo arrivati tardi”, la lettera del vigile del fuoco alla piccola Giulia vittima del terremoto

Riportiamo il toccante contenuto della lettera che un vigile del fuoco ha scritto e lasciato sulla bara della piccola Giulia, la bambina di 9 anni deceduta a Pescara del Tronto, uno dei comuni dell’Italia centrale più colpito dal del terremoto che il 24 agosto ha colpito una vasta area tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo . I soccorritori sono riusciti invece a salvare la sorellina Giorgia di 4 anni, protetta dalle macerie proprio dal corpo della sorella maggiore. Ieri la madre di Giulia è venuta in barella a salutare la figlia morta nella palestra comunale dove oggi si stanno svolgendo i funerali di Stato. Ecco la toccante lettera, che termina con la firma del vigile del fuoco ed affianco un cuoricino.

 

“Ciao piccola, ho solo dato una mano a tirarti fuori da quella prigione di macerie.

Scusa se siamo arrivati tardi. Purtroppo avevi già smesso di respirare, ma voglio che tu sappia da lassù che abbiamo fatto tutto il possibile per tirarvi fuori da lì.

Quando tornerò a casa mia all’Aquila saprò che c’è un angelo che mi guarda dal cielo e di notte sarai una stella luminosa.

Ciao Giulia, anche se non mi hai conosciuto. Ti voglio bene”

Andrea

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