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E’ morto Tito Stagno, giornalista che raccontò lo sbarco sulla Luna

E' morto all'età di 92 anni Tito Stagno. Il suo nome resta legato per sempre alla sera del 20 luglio 1969, quando raccontò ai telespettatori lo sbarco sulla Luna.

Lutto nel mondo del giornalismo. E’ morto all’età di 92 anni Tito Stagno, storico giornalista della Rai. A darne la triste notizia sono state le testate del servizio pubblico. Il suo nome resta legato per sempre alla sera del 20 luglio 1969, quando raccontò ai telespettatori lo sbarco sulla Luna.

Tito Stagno

Tito Stagno nasce a Cagliari il 4 gennaio 1930.  Primo di otto fratelli, si trasferisce giovanissimo con la famiglia prima a Parma, poi a Pola. A soli 13 anni ha una brevissima esperienza come attore cinematografico: nel 1943 partecipa al film di Francesco De Robertis Marinai senza stelle (distribuito soltanto nel 1948), nel ruolo di Murena. Comparirà di nuovo sul grande schermo nel 1959 sotto la regia di Dino Risi nel film Il vedovo a fianco di Alberto Sordi in una brevissima scena nei panni di un giornalista televisivo[1]. Nel 1946, a Cagliari, compie gli studi classici e si iscrive alla facoltà di medicina. Comincia a lavorare in radio nel 1949 come radiocronista, intervistatore e documentarista.

Nel 1954 vince il primo concorso nazionale per telecronisti e partecipa a un corso di specializzazione con Furio Colombo, Gianni Vattimo, Umberto Eco; lascia pertanto l’università e inizia a Roma il nuovo lavoro. Dal 1955 è a Roma nella redazione del primo telegiornale diretto da Vittorio Veltroni. Effettua le sue prime telecronache nel 1956, in occasione dei Giochi olimpici invernali di Cortina d’Ampezzo, alle quali seguono, quattro anni dopo, quelle delle gare di pallacanestro, svoltesi nel Palazzo dello Sport dell’EUR, dei Giochi Olimpici estivi di Roma del 1960. Nel 1957 commenta, in Campidoglio, la firma dei trattati del Mercato Comune Europeo. È il telecronista delle visite dei Capi di Stato in Italia, comprese quelle dei reali d’Inghilterra e di John Fitzgerald Kennedy, e dei gravi fatti d’America del 1963 e del 1968. È l’inviato al seguito di due papi (Giovanni XXIII e Paolo VI) e di due presidenti della Repubblica (Antonio Segni e Giuseppe Saragat).

Lo sbarco sulla luna

Tito Stagno è stato uno dei più popolari conduttori del telegiornale negli anni sessanta e nei primi anni settanta. Nel 1961 fu il telecronista che commentò il primo volo di Jurij Gagarin intorno alla Terra: il fervore e l’esattezza con cui parlò dell’impresa ebbero tali consensi da indurre i dirigenti Rai ad affidargli le trasmissioni in diretta e i servizi del telegiornale in occasione di tutti i lanci di sonde spaziali o astronavi pilotate.

Nel 1966, alla vigilia del Programma Apollo, venne inviato negli Stati Uniti d’America per un viaggio di studio e di aggiornamento. Fu così che conobbe gli artefici principali della conquista della Luna e poté vedere nascere le macchine che avrebbero portato l’uomo sul satellite. L’evento che gli dà grande notorietà avviene nel luglio 1969 ed è l’indimenticabile diretta televisiva, una “veglia” entrata nell’immaginario collettivo di gran parte degli italiani, la missione Apollo 11 commentata insieme a Ruggero Orlando da Houston. I due giornalisti durante la diretta ebbero un battibecco[2] perché non si trovarono d’accordo sul momento preciso dell’allunaggio degli astronauti. Da analisi successive delle registrazioni è emerso che Tito Stagno annunciò l’allunaggio con 56 secondi di anticipo e Ruggero Orlando con circa 10 secondi di ritardo.

L’omaggio di Franceschini

“Addio a Tito Stagno, grande giornalista italiano che ha raccontato con rigore e professionalità i principali eventi del nostro paese e che tutti ricordiamo per l’emozione con cui guidó gli italiani nel viaggio sulla Luna. Mi stringo con affetto al dolore dei familiari e degli amici in questa triste giornata in cui se ne va un pezzo di storia del giornalismo italiano”. Così il ministro della cultura, Dario Franceschini.

Photocredits:

Screenshot dallo speciale “La notte italiana della Luna”, montaggio della diretta Rai del 20 luglio 1969, capitolo del DVD “L’uomo sulla Luna”. L’immagine raffigura Tito Stagno mentre dà lo storico annuncio: «Ha toccato!», riferendosi all’allunaggio dell’Apollo 11.

 

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