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La storia d'amore

Dostoevskij e Anja, storia di un grande amore

Anja era la stenografa dello scrittore russo Dostoevskij e tra loro nacque un amore incredibilmente forte e profondo

Ricorre oggi l’anniversario del grande scrittore russo Fëdor Dostoevskij, nato a Mosca l’11 novembre 1821 e morto a San Pietroburgo il 9 febbraio del 1881. Per l’occasione abbiamo pensato di raccontarvi la storia d’amore nata con la sua stenografa, Anna Grigor’evna Snitkina, detta Anja, che diventerà la sua seconda moglie e con cui starà fino all’ultimo giorno. La stessa Anja racconterà la loro vita nel libro “Dostoevskij, mio marito”.

Il primo incontro

Quando Fëdor, ormai quarantacinquenne, incontra per la prima volta Anja, lei ha appena vent’anni e sta per essere assunta proprio dallo scrittore come stenografa per portare a termine un contratto con l’editore Osip Stellovskij che prevede la consegna di due romanzi il prima possibile in cambio di un ingente anticipo per tamponare ai numerosi debiti dovuti al vizio del gioco. In caso di mancato rispetto dele tempistiche di consegna, Dostoevskij sarà obbligato a cedere tutti i diritti delle sue opere passate e future. La vita con Fëdor non è stata clemente, ha da poco perso la moglie Maria Dmitrievna Isaeva, è sopravvissuto ad un lungo periodo di lavori forzati ed è reduce da una relazione tormentata con la studentessa Apollinaria.

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L’inizio di un amore

È il 4 ottobre del 1886 quando i due iniziano a lavorare per tenere fede al contratto. Nello studio dello scrittore Anja annota freneticamente tutto ciò che Fëdor dice. Trascorrono così ventisei giorni di lavoro matto e disperatissimo che daranno luce al romanzo “Il giocatore” che racconta di due passioni care all’autore, il gioco, appunto che è ormai un vizio, e l’amore ispirato proprio alla relazione con Apollinaria. I due non si accorgono però che in quello studio oltre alla storia, sta nascendo ben altro. Quando il lavoro è pronto, infatti, Dostoevskij e Anja non riescono a separarsi.

“Galeotto fu ‘l libro”

La nascita de “Il giocatore” è stata la terra fertile dove è sbocciato l’amore tra i due. Lei, già amante delle sue opere, ha una connessione speciale con ciò che sente il grande scrittore, lui si innamora di questa giovane con cui riesce a comunicare così profondamente. È così che nasce un amore, in silenzio, facendosi spazio tra le crepe dell’anima e le passioni che accomunano due persone. La differenza d’età però era davvero troppa e inizialmente questo sentimento viene boicottato da parte di entrambi che, estremamente razionali, si convincono che quello sia un amore impossibile. Ma l’affinità delle loro anime vince su tutto e il 6 novembre lui le chiede la mano. Si sposano 15 febbraio 1867.

Fino alla fine

Il loro amore durerà ben quattordici anni, fino alla morte di lui nel 1881. Anja gli starà sempre accanto, lo supporterà e lo incoraggerà, cercando di rimediare al suo inguaribile vizio, che riuscirà a mettere definitivamente da parte solo nel 1871. Nel 1868 nascerà la prima dei loro quattro figli, uno dei quali muore a soli tre anni provocando alla famiglia immenso dolore.

Alice Turiani

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