Sei qui: Home » Società » Pasqua, i riti e le processioni pasquali più suggestivi d’Italia
La festività

Pasqua, i riti e le processioni pasquali più suggestivi d’Italia

Ecco 5 tra i riti e le processioni più particolari ed emozionanti che si celebrano in Italia durante la Settimana Santa

La Pasqua è una festività molto sentita nel nostro Paese, a dimostrarlo sono anche tutti i riti e le processioni che vengono organizzate durante la Settimana Santa. Da nord a sud incontriamo tanti modi e tutti differenti per celebrare questo periodo, il folclore italiano ha sempre qualcosa di speciale. Si tratta di tradizioni antiche che ogni volta vengono riproposte per mantenere lo spirito della festa. Di seguito vi presentiamo 5 riti più suggestivi in Italia.

Orte, Viterbo

Ogni anno in questo piccolo borgo medievale una tra le più antiche processioni d’Italia. Si tratta della Processione del Cristo Morto, un rito che fin dal 1200 coinvolge tutto il paese nella rappresentazione dei momenti successivi alla morte di Gesù e all’accompagnamento verso la sepoltura. Durante la processione regna il silenzio rotto soltanto dal rumore delle catene con cui i membri delle Confraternite si muovono, piegati dal peso delle croci. Ci sono poi le Marie nerovestite, un gruppo di donne vestite a lutto che cantano in attesa della Resurrezione.

Taranto

La Pasqua di Taranto prevede tre processioni. La prima è detta dei Perdùne, i pellegrini con la testa coperta da un lungo cappuccio bianco sormontato da un cappello nero, sfilano a piedi nudi dal pomeriggio del Giovedì fino a notte fonda. La seconda, quella dell’Addolorata, aperta dal Troccolante, che dà il ritmo suonando la troccola, una processione di quattro chilometri lunga più di dieci ore. Nel pomeriggio del Venerdì parte la processione dei Misteri, con gruppi statuari e il simulacro del Cristo morto: la sfilata avviene fino all’alba del Sabato Santo.

Calitri, Avellino

A Calitri, in provincia di Avellino, la processione del Venerdì Santo, detta dei Misteri, è particolarmente suggestiva. Qui i membri dell’arciconfraternita dell’Immacolata Concezione sono vestiti di bianco, con capo incappucciato e coronato di spine, e portano a spalla una croce fino alla collina del Calvario. Si dice che il rito risalga al periodo della prima crociata, quando un cavaliere portò un pezzo della Croce dalla Terrasanta.

 

Mantova

Qui il Venerdì Santo c’è la cerimonia della apertura ed esposizione dei Sacri Vasi, contenenti la reliquia del Preziosissimo Sangue. Alla fine del rito che si svolge nella Basilica di Sant’Andrea, capolavoro di Leon Battista Alberti, i vasi vengono portati per le vie del centro storico.

Forio, Ischia

A Forio, comune dell’isola d’Ischia, si svolge la tradizionale Corsa dell’Angelo. Il rito rappresenta il momento in cui la Madonna incontra Gesù risorto. I membri di quattro famiglie del paese portano in spalla le statue della Madonna, di Gesù, san Giovanni e dell’angelo che vengono di corsa lungo le strade per rievocare uno dei momenti più emozionanti della Pasqua.

Nocera Terinese, Catanzaro

Qui la Settimana Santa raggiunge il suo momento massimo di sabato, quando alcuni “vattienti” percorrono la via crucis percuotendosi cosce e polpacci con appositi oggetti acuminati. Il sangue che scorre dalle loro gambe tinge le strade del paese. Questa è una delle manifestazioni più cruente in Italia.

 

Foto di Luca Riccardi

© Riproduzione Riservata