Intervista al direttore organizzativo della kermesse

Alessandro Di Salvo (A Tutto Volume), ”La cultura è un potente mezzo per valorizzare un territorio come Ragusa”

Per tre giorni Ragusa diventa la città dei libri, in cui i turisti come i cittadini stessi prendono attivamente parte alle varie presentazioni in programma. Parola di Alessandro Di Salvo, direttore organizzativo di A Tutto Volume...

Il direttore organizzativo di A tutto Volume presenta le novità della kermesse letteraria in programma a Ragusa dal prossimo 6 giugno

MILANO – Per tre giorni Ragusa diventa la città dei libri, in cui i turisti come i cittadini stessi prendono attivamente parte alle varie presentazioni in programma. Parola di Alessandro Di Salvo, direttore organizzativo di A Tutto Volume, la kermesse letteraria in programma a Ragusa dal 6 all’ 8 giugno di cui Libreriamo è media partner in esclusiva per il settore delle testate online dedicate ai libri. Per l’occasione, Libreriamo propone ai suoi lettori diverse esclusive, tra cui contenuti esclusivi e visite guidate gratuite esclusive per i lettori a Ragusa e a Ragusa Ibla. Alessandro Di Salvo ci spiega come parlare di cultura e di libri rappresenti un volano per il territorio ragusano, attraverso un festival diventato in pochi anni il punto di forza dell’offerta culturale di Ragusa.

Quali sono le novità della prossima edizione di A tutto volume Ragusa?
Questa quinta edizione vede per la prima volta la partecipazione di una delle scrittrici più quotate a livello internazionale: Alicia Giménez-Bartlett. Sarà lei a inaugurare il festival, dialogando per l’occasione con Roberto Ippolito e un’altra scrittrice, Alessia Gazzola. Al centro della conversazione, “Petra Delicado e le altre mie creature”, i fortunati personaggi della scrittrice spagnola, resi noti al pubblico italiano dall’editore Sellerio. Un segno dunque importante per l’evento che di anno in anno conferma sempre più il suo spessore. Ma sono attesi tanti altri autori di richiamo: da Silvia Avallone a Marco Travaglio, da Giancarlo De Cataldo a Domenico De Masi e Corrado Formigli, fino al premio Oscar Nicola Piovani cui è affidata la conclusione degli incontri con il suo libro d’esordio, “La musica è pericolosa”, pubblicato da Rizzoli. Altra particolarità, poi, sarà la presenza di conduttori “eccellenti”; oltre la Gazzola, Giuseppina Torregrossa, Andrea Vianello, ecc.
In questa edizione 2014, poi, ci sarà anche uno spazio specifico per i bambini, una sorta di cittadella all’interno della quale i più piccoli saranno accompagnati in giochi e percorsi di lettura. Maggiori informazioni e calendario definitivo degli appuntamenti sul sito.

Cosa rappresenta per Ragusa questo festival letterario?
La manifestazione è stata accolta sin da subito con grande entusiasmo ed è ormai diventata una vera e propria tradizione, un appuntamento importante per il mondo editoriale e per tutti i lettori. Per tre giorni Ragusa diventa la città dei libri, in cui i turisti come i cittadini stessi prendono attivamente parte alle varie presentazioni in programma. Concepito dalla Fondazione degli Archi, l’evento si avvale di un’importante e originale spinta popolare: una quota delle risorse sono assicurate dal Comitato spontaneo di sostegno e anche l’amministrazione comunale, individuando nel festival il punto di forza dell’offerta culturale di Ragusa, si impegna a dare il proprio sostegno.
Negli anni il pubblico è cresciuto; soprattutto è cresciuta in tutta la città (imprenditori, amministratori, albergatori, ristoratori, librai) la consapevolezza che la cultura può essere un potente mezzo per promuovere e valorizzare il territorio, un’occasione per favorire lo sviluppo di un turismo di qualità.

Cosa rende diverso dagli altri questo festival letterario, rispetto ai diversi appuntamenti presenti sul territorio italiano in questo periodo?
“A tutto volume” è prima di tutto un festival pluralista, capace di spaziare,con grande diversita’ dalla narrativa alla saggistica, proponendo le voci più significative e rappresentative del panorama editoriale italiano. Ma a renderlo diverso dagli altri appuntamenti culturali è il suo spirito conviviale; tutto si fonda sull’incontro, per questo chiediamo agli autori di fermarsi a Ragusa per tre i giorni interi, in modo che possano confrontarsi, conoscersi (così è accaduto a Marco Malvaldi e Roberto Vacca che hanno poi pubblicato un libro insieme), ma anche interagire con il pubblico. Lettori, curiosi, turisti hanno l’opportunità di trascorrere davvero del tempo in compagnia degli autori e dei libri amati, sin dalla mattina, con le colazioni aperte a tutti in clima informale e rilassato.

Quanto è importante portare i libri e gli autori a stretto contatto con la gente comune?
È fondamentale, soprattutto per il momento di crisi in cui viviamo, riportare i libri e gli scrittori tra la gente, al centro della vita quotidiana, e non solo per reagire a dati di lettura e di vendita sconfortanti, ma perché la lettura è necessaria. I libri parlano di noi, della nostra vita quotidiana e gli scrittori sono dei testimoni privilegiati e preziosi della realtà. Dobbiamo tornare a leggere e a difendere e diffondere la cultura; è un’esigenza primaria e persino la condizione fondamentale per la ripresa economica.

Come una kermesse letteraria può rendere omaggio e promuovere un territorio e le sue specialità?
La formula di “A tutto volume” in tutte le edizioni è sempre stata quella di mettere al centro i libri e gli scrittori, ma con loro, di valorizzare anche le bellezze e il fascino del territorio e della città. Per questo gli incontri si svolgono in luoghi sempre diversi sia di Ibla che di Ragusa superiore, oggi meno popolata a causa dei centri commerciali sorti in periferia; è una delle caratteristiche e dei punti di forza della manifestazione. Sin dall’inizio abbiamo voluto restituire alla lettura dei luoghi tendenzialmente estranei ad essa, come palazzi, cortili, teatri, giardini, spazi carichi di storia e suggestione, ma anche bar e ristoranti. La manifestazione, infatti, è un appuntamento da non perdere anche per gli appassionati del turismo e della buona tavola che possono apprezzare per un intero weekend i prodotti del territorio – dal caciocavallo Ragusano DOP al vino Cerasuolo, dalla cioccolata modicana all’olio extravergine d’oliva dei Monti Iblei passando per il pomodoro ciliegino e il miele. Tanto baracco, insomma, e tanto buon cibo per un festival tutto da gustare!

21 maggio 2014
 
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