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In macchina con il piccolo, tornando dalla piscina. Sempre di corsa, come sempre…. Penso di essere proprio nata correndo… dovrò chiedere conferma. È una delle prime sere che usciamo da nuoto e c’è ancora un po’ di luce, ma la notte si sta preparando e la luna è già là. “Mamma, guarda! C’è una banana!”…

Chissà se tra 40 anni mi guarderai come mi guardi adesso. Se continuerai ad accarezzarmi, ad annusarmi, chissà se prenderai ancora le mie mani e le bacerai ancora . Vedo l’amore dappertutto e anche nel mio lavoro, è proprio sul lavoro che ho visto ciò, due vecchi anziani, lei a letto stanca, forse per la…

Il 23 maggio del 1992, uno tra gli attentati mafiosi che la nostra storia può ricordare, uccise il magistrato italiano Giovanni Falcone. Insieme a lui persero la vita sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Da ventiquattro anni, oggi è la giornata in cui viene ricordata la…

‘- Come si muta il desiderio in amore? – chiese un giovane uomo a sua madre. La cena si stava freddando nel piatto. – Secondo te? Prova a pensarci – disse lei invitandolo a mangiare. Lui infilò in bocca il primo cucchiaio di minestra. Una di quelle minestre che amava tanto, fatta con farro, orzo…

“Zei proprio zicura ghe è ztazera?”, bofonchiò Ofelia tirando su col naso e spaven-tando i tre corvi neri che fino a quel momento se ne erano stati tranquillamente appol-laiati sui rami più alti del fico centenario. La notte prima nonostante le raccomandazioni di Morgana, fattucchiera diplomata in trucchi e sortilegi di seconda classe, aveva volato…

“Vivere è facile con gli occhi chiusi”. (John Lennon) C’erano voci, luci, profumi attorno a lei, ma non era del tutto certa di essere sveglia. Non lo era mai. Certe volte si sentiva pesante, come se tutte le paure e i problemi del mondo le gravassero sulle spalle, e altre volte, invece, accadeva l’esatto contrario:…

Sognavo di trasformare quello che non mi piaceva per renderlo migliore. Pensavo di poter essere e vivere come desideravo, per quello che sentivo di saper fare bene e volentieri per il solo gusto di realizzare e costruire qualcosa che avrebbe portato la mia firma nel tempo e nelle menti, e perché no? nei cuori di…

Stavo cercando me stesso sul fondo della mia tazza di caffè quando la vidi. Non m’aspettavo niente nemmeno da quell’altro lungo pomeriggio di meditazione. Sarei finito a farmi prediche sull’incapacità di accettare me e gli atri, mi sarei rimproverato il vizio di giudicare poco interessanti gli argomenti altrui e sarebbero ricominciate le domande, interminabili file…

Tanti e tanti anni fa che or più non so, viveva, nel bosco di Olzai, una fatina di nome Janas. Esile, pallida, passeggiava sulla riva del lago di Cucchinadorza tra gli arbusti di mirto e gli alberi di corbezzolo rossi di frutti. Tutt’attorno si spandeva il profumo dell’ elicriso ed una gibigiana di luci creava…

Giulia era riuscita a superare brillantemente il provino: bella presenza, simpatica e spontanea, indubbiamente la persona giusta per completare il quadro dei ‘freaks’ che la Casa avrebbe ospitato. Lei, in effetti, tra tutti gli inquilini era la più “normale”: da poco laureata in Lettere e di conseguenza, prevedibilmente, disoccupata. Gli altri erano soggetti dai trascorsi…