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La poesia

“Il tramonto del sole romantico”, la poesia di Baudelaire sui dubbi dell’uomo

“Il tramonto del sole romantico” è una poesia di Charles Baudelaire con un forte significato metaforico

Con la poesia “Il tramonto del sole romantico”, contenuta nell’appendice “I relitti” della raccolta “I fiori del male” Charles Baudelaire racconta la bellezza del sole, dall’alba al tramonto. Il componimento, però non si limita alla pura descrizione di un momento della giornata, ma contiene un profondo significato metaforico.

“Il tramonto romantico del sole”

Com’è bello il sole quando freschissimo sorge
e come un’esplosione ci lancia il suo buongiorno!

– Fortunato colui che potrà con amore

salutarne il tramonto più fastoso d’un sogno!

 

Ricordo… Ho visto tutto, fiore, solco, sorgente

come un cuore in deliquio fremere sotto il suo sguardo…

– Corriamo, è tardi, corriamo verso l’orizzonte,

per afferrarne almeno qualche obliquo raggio!

 

Ma io inseguo invano il Dio che si nasconde;

la Notte inarrestabile stabilisce il suo regno,

nera e piena di brividi, umida, funesta;

 

galleggia nelle tenebre un odore di tomba

e il mio piede pauroso sull’orlo dello stagno

urta rospi imprevisti, fredde lumache calpesta.

Il tramonto dei princìpi

In questo componimento, Baudelaire, racconta la situazione di un uomo consapevole di essere coinvolto in una profonda crisi personale dei princìpi. Il sole descritto da poeta non è solo la stella del nostro sistema, come si potrebbe pensare con una prima lettura, ma rappresenta ciò che era la base della conoscenza universale cioè la verità, quello che Baudelaire vede come il sole delle idee. Con il sole alto nel cielo, tutto ha un senso di sicurezza e serenità. La luce chiarisce la vita e il suo significato. Nel momento del tramonto si apre l’oscurità e si fanno largo i timori. Non tutti però hanno la stessa reazione. C’è vede il tramonto della verità come apertura a nuove possibilità prima impensabili.

 

Charles Baudelaire

Nato a Parigi nel 1821, Charles Baudelaire è uno dei poeti più importanti del XIX secolo. La modernità della sua scrittura influenzò tutta la letteratura dell’epoca e quella successiva. La vita tormentata lo rese un personaggio unico; la fama di poeta maledetto, che lo accompagna ancora oggi, rappresenta non solo la sua vita, ma anche il suo stile poetico. Baudelaire diventa giornalista e critico d’arte. Traduce vari autori, tra cui Edgar Allan Poe e inizia a frequentare gli intellettuali dell’epoca. Nel 1848 fonda il giornale Il saluto pubblico. Dopo “I fiori del male” uscito nel 1857, nel 1862 pubblica “Lo spleen di Parigi”. Morirà solo e coperto di debiti nel 1867. Muore a Parigi nel 1867.

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